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19/10/2008 - 100 giorni di Amministrazione Comunale. Problemi irrisolti e dubbi sul futuro

Notizie

I primi cento giorni della nuova Amministrazione Messinese lasciano strascichi irrisolti, dubbi sul futuro e continue contestazioni legate a faccende che per la città sono prioritarie. Abbiamo gia scritto di gossip sull'amministrazione di Messina e delle spese folli sostenute, considerando che le casse comunali sono a zero. Ora, invece, trattiamo in questo piccolo articolo di quali sono i problemi irrisolti, cosa si è fatto e cosa si farà in previsione futura. E' utile sottolineare come diverse sono le prove della mancanza relazionale con la Giunta Regionale di Raffaele Lombardo e con senatori e deputati nazionali. Sembra, senza essere prevenuti in quanto sono i fatti a parlare, che a molte menti eccellenti della politica non gli frega granchè della città dello stretto.

A livello nazionale, un duro colpo viene prima di tutto dai fondi ex Fintecna, dirottati dal Governo per coprire le spese del taglio dell'Ici. Un colpo per la città che vede sparire cifre utili per sistemare il degrado urbanistico che la assilla da decenni. La Regione è chiaramente contro la città visto che nella giunta Lombardo nessun messinese può far sentire la sua voce (c'è chi sostiene che l'obiettivo della nuova giunta regionale sia degradare Messina dalla qualifica di città metropolitana a favore di realtà come Catania e Palermo). Tra gli atti regionali non passa inosservata la chiusura di diciassette guardie mediche tra Messina e la sua provincia ed il taglio di circa 700 posti letto in città. E poi la soppressione dell'Ente Porto, l'esclusione della città dello Stretto dalle Zone Franche Urbane e, citiamo per ultimo ma non per ordine di importanza, la mancata realizzazione della Fondazione D'Aquino che porterà alla non realizzazione del polo oncologico d'eccellenza al Papardo. La peggior grana della città è senza dubbio il risanamento e le proposte di coinvolgere i privati e snellire la burocrazia per gli appalti, sembrano un nuovo punto di partenza. Poi c'è l' Atm, ancora commissariata e perennemente in crisi; Messinambiente ed Ato3 (sempre più sembrano doppioni nati per coprire i buchi lavorativi degli amici) con una raccolta rifiuti che non esiste e una tanto agognata differenziazione che ha portato il sindaco ad essere anche chiamato in Tv,visto che la nostra città è agli ultimi posti in Italia per raccolta differenziata. La Feluca, con lavoratori insoddisfatti, e tutte le cooperative nate nell'era Genovese che non vedono stipendi da mesi. Tra queste, quelle dei Servizi Sociali che hanno portato ad un buco di circa 2 milioni e 200mila euro con conseguente taglio di servizi utili alla comunità. Ed il sindaco Buzzanca sforna ordinanze contro la prostituzione e l'accattonaggio e la sua Giunta tenta di mettere ordine nelle casse del Comune con un piano di affissioni pubblicitarie. E che dire della scuola messinese, con strutture fatiscenti dove mancano aule, cattedre, banchi e persino anche le sedie (vedi la Salvo D'acquisto); il comune è alla ricerca di nuovi plessi da adibire ad attività didattiche. L'Amministrazione sembra in alto mare perchè troppi sono i problemi da risolvere nell'immediato tanto che il Dott. Buzzanca, dopo i primi cento giorni, è costretto a chiamare a raccolta prima i rappresentanti nazionali e poi quelli Regionali per avere garanzie sul loro impegno negli scarni dei palazzi che contano a favore della città bistrattata.

Non è tutto... infatti altre questioni sono sospese. Tra queste, a proposito della Fiera,  resta irrisolto il nodo relativo all'ente in sé, e si dovrà trovare una nuova collocazione (la fiera all'ex Sanderson?) e soprattutto una nuova ragione d'esistere. Poi c'è la riqualificazione del Tirone, sulla quale diverse sono le perplessità riguardo le possibili colate di cemento che si abbatteranno sull'area. Il Recupero del waterfront e l'intrigato rapporto con Rfi e Trenitalia.  Si parla dellla realizzazione di un'unica stazione ferroviaria a sud, a Gazzi, e la liberazione di migliaia di metri quadri di aree da binari e strutture varie presenti, in vista della riqualificazione urbana e della realizzazione della via del mare. Tutto in stretta relazione alla realizzazione del Ponte ma, cosa fondamentale, a prescindere da esso. Tra le note positive anche la futura realizzazione, su proposta dell'assessore Isgò del Museo del Mare. In programma anche la realizzazione di una toponomastica completamente nuova da Ganzirri a Tremestieri, a costo zero grazie a delle sponsorizzazioni. Unica consolazione legata comunque alla faccenda Rfi è il bando per la metropolitana del mare.

Il Sindaco ha emesso ordinanze contro chi sfrutta i bambini ai semafori e per strada, contro chi imbratta i muri e chi non ripulisce le deiezioni canine rilasciate dai propri animali domestici. A queste ha fatto seguito l'ordinanza contro la prostituzione, con multe severe nei confronti di chi offre e di chi chiede. Altra questione importante riguarda il concorso dei Vigili Urbani per il rimpinguamento del personale. Si parla di sole venti unità, mentre, da par suo la giunta ha deliberato il trasferimento nel corpo dei vigili urbani di alcuni dei precari del Comune. Ancora l'elenco da fare serebbe lungo se mettiamo nel pentolone il calcio con il problema stadi, le vertenze dei precari al Comune, la sporcizia di palazzo zanca, la mancanza di strategie operative e progetti redatti, la perdita dei fondi europei, il continuo sballottare dei dirigenti comunali, le polemiche ogni volta che si riunisce il consiglio comunale, viabilità e sicurezza. Basta.... meglio fermarci qui, altrimenti saremo costretti a comprare un nuovo dominio che, ci pare obbligo, chiamare www.tragicamessina.it. E' libero.... per chi voglia creare il portalone politichese della città dello stretto. 

 

 

 

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