16 gen, 2018

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19/11/2008 - Anche oggi bus e tram fermi. La Regione dice basta

Notizie

L'incontro avuto ieri a Palermo non ha dato i risultati sperati ed ecco che, come promesso, i dipendenti Atm si riuniscono nuovamente in assemblea, con le immaginabili negative conseguenze sulla mobilità urbana. I lavoratori Atm, al termine dell'assemblea, comunicheranno le modalità in cui intendono portare avanti la protesta. Dalla Regione arriveranno a giorni solo 2,5 milioni di euro, con i quali si potranno parte delle spettanze dovute. Ma questi fondi saranno gli ultimi e nessun euro arriverà da Palermo per quest'anno. Questo è quanto è emerso dal vertice tenutosi nel capoluogo siciliano tra l'assessore regionale ai Trasporti Titti Bufardeci, il sindaco Giuseppe Buzzanca e i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl, Uil e autonomi. Di milioni però ne servono almeno 9 per arrivare alla fine dell'anno, e, considerando che le casse comunali piangono miseria, con venti di dissesto non si sa proprio da dove possono essere "elemosinati". Per questo dal sindacato è giunta una richiesta, della quale Bufardeci si farà portavoce, di un incontro urgente con il governatore Raffaele Lombardo e il prefetto Francesco Alecci, perché la risposta arrivata oggi, per quanto sincera, non può servire a rassenerare gli animi, anzi, probabilmente li riscalderà ulteriormente.
 
Intanto, i rappresentanti di Risorgimento messinese Nino Carreri e Salvatore Serra propongono un ordine del giorno ammirevole che è stato firmato anche dai consiglieri: Barbalace, Barrile, Burrascano, Calabrò, Cantello, Caprì, Cucinotta, David, Guerrera, Pergolizzi, Previti, Sauta, Vaccarino, Zuccarello. Un atto di solidarietà tangibile nei confronti dei lavoratori dell'ATM che superando gli steccati imposti dalle coalizioni mirando a far sentire vicino il Consiglio comunale alle loro sorti.
Questo l'ordine del giorno:

Ordine del giorno

 

Il consiglio Comunale,

considerato

l’esito dell’incontro di giorno 18.11.2008 con l’assessore Bufardeci, durante il quale sono stati garantiti solo 2.5 milioni di euro rispetto ai circa 9 necessari per  far fronte ai  debiti dell’ATM;

che tale somma sarà sufficiente a pagare soltanto la mensilità di settembre con i relativi contributi o al massimo le mensilità di settembre e ottobre senza contributi previdenziali;

che sembrano alquanto incerti i tentativi di finanziamento che l’amministrazione vorrebbe attivare tramite istituti bancari;

che l’assessore regionale ha categoricamente escluso la possibilità di ulteriori finanziamenti regionali;

che ad oggi quindi non vi sono certezze su come far fronte al pagamento delle restanti mensilità sino alla fine dell’anno in corso;

che i lavoratori pagano per colpe non loro e per la “malagestio” amministrativa che anche il dirigente regionale Falgares ha voluto evidenziare nell’incontro tenutosi a Palermo;

ritenuto che non si intravedono facili ed immediate risoluzioni della vicenda,

 

impegna l’amministrazione

 

a reperire  tra  tutti i capitoli di bilancio e tra i P.E.G. dei dirigenti  somme da destinare a questo scopo ed in segno di solidarietà,

si impegna

 

a bloccare nell’immediato i propri emolumenti di consiglieri comunali per metterli a disposizione dell’Amministrazione stessa

 

ed esorta

 

il Sindaco e gli assessori a fare altrettanto, dando la disponibilità  del proprio corrispettivo, se percepito, per far si che, questa insieme ad altre iniziative,serva , almeno in parte, ad esprimere con i fatti la propria solidarietà a chi sta peggio e far trascorrere ai dipendenti dell’ATM  delle festività meno amare.

 

Messina, 19.11.2008

 

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