17 gen, 2018

MailFacebookrss twitterYoutube

Per la Cassazione le nozze sono nulle se si consuma il rapporto col profilattico

Notizie

Tra i doveri dei coniugi, per la chiesa, rientra quello della procreazione. E dopo una sentenza della cassazione lo stesso vale per lo Stato. Dal punto di vista religioso, nel canone 1084 del vigente Codice di Diritto Canonico si legge: "L'impotenza copulativa antecedente e perpetua, sia da parte dell'uomo sia da parte della donna, assoluta o relativa, per sua stessa natura rende nullo il matrimonio".  Ma ora le nozze all'interno delle quali la coppia non concepisce figli e si limita ad avere solo rapporti protetti sono da considerare nulle anche per lo Stato. E questo anche se la scelta deriva dalla malattia di un coniuge che potrebbe mettere a rischio la salute della madre e del nascituro. E' quanto afferma la Corte di Cassazione nella sentenza n. 814/2009.

I protagonisti della vicenda sono Elisabetta T. e Fabio N., una coppia che al momento delle nozze aveva concordato di avere rapporti sessuali protetti per il fatto che l’uomo era affetto dalla sindrome di Reiter, una grave malattia trasmissibile con i rapporti sessuali sia alla moglie sia all'eventuale feto. Siamo nel 1992. Sette anni dopo la loro unione giunge al capolinea e il matrimonio tra i due viene annullato dal Tribunale ecclesiastico del Lazio. Sentenza che viene ratificata dalla Sacra Rota nel 2003. Contro questa decisione, convalidata anche dalla Corte d'Appello di Roma nel febbraio 2005, Elisabetta T. fa ricorso in Cassazione sostenendo che l'annullamento delle nozze da parte dello Stato italiano si poneva in contrasto "con il diritto alla salute garantito dall'art. 32 della Costituzione", e chiedendo inoltre un assegno mensile di mantenimento di oltre 500 euro. Ma la Cassazione ha respinto il ricorso, dando vita ad accese polemiche e ribadendo che le nozze sono nulle anche per lo Stato.

{mosgoogle center}

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie leggi la privacy policy>/i>.
To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information