23 lug, 2018

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14/01/2009 - Il Cimitero di Larderia fuori dal project financing

Notizie

Incredibile!!!!! Il cimitero di Larderia non è inserito nel project financing che sarà  argomento di discussione (probabilmente con esito negativo) nella prossima seduta del Consiglio Comunale. Il project financing consiste, molto sinteticamente, nel dare ai privati la gestione, e quindi anche l'allargamento e la cura dei cimiteri comunali; un affare di milioni di euro che i consiglieri firmatari vogliono decifrare. Infatti, nella richiesta si legge che tutti i project financing sono stati investimenti pessimi per il Comune. Inoltre si legge: "la cessione dei servizi cimiteriali ai privati non comporti un vantaggio per il Comune che si vedrebbe privato di rilevanti introiti, oltre al sicuro danno per i cittadini i quali vedrebbero aumentare costi e disagi". 
 
A prima vista, è una sorpresa non vedere Larderia nell'elenco dato che diversi sopralluoghi sono stati effettuati, incatenamenti e scioperi della fame hanno fatto da contorno ad una questione delicata che va avanti da vent'anni. Parliamo della pace dei morti, ma anche dei vivi, che da troppo tempo devono passare sulle lapidi altrui per raggiungere i propri cari. Forse Larderia non rientra nei cimiteri comunali? Sino ad oggi non esisteva un elenco dei cimiteri da, più che solo allargare, mettere in sicurezza. Apprendiamo con stupore dai quotidiani online (tempostretto)  che, nella lista, non c'è Larderia. Sicuramente, altro motivo di discussione dei nostri consiglieri ma noi vogliamo chiarire il perchè il cimitero di Larderia è fuori da questo progetto.
 
A tal proposito vi invitiamo a leggere la storia recente del cimitero (link in fondo all'articolo) raccontata da LarderiaWeb. Facciamo una supposizione: può darsi che il cimitero non sia inserito tra quelli elencati perchè c'è già un progetto esecutivo, come si può leggere nel nostro approfondimento.
 
Per diritto di cronaca, firma la richiesta di valutazione del progetto Nello Pergolizzi, e altri ventisei consiglieri sono cofirmari: Bruno Cilento, Vincenzo Messina, Ivano Cantello, Salvatore Serra, Nino Carreri, Sebastiano Tamà, Angelo Burrascano, Gaetano Isaja, Felice Calabrò, Benedetto Vaccarino, Domenico Guerrera, Giorgio Caprì, Nicola Barbalace, Emilia Barrile, Santi Zuccarello, Gaetano Caliò, Giovanni Cocivera, Giorgio Muscolino, Mario Rizzo, Gaetano Gennaro, Claudio Canfora, Antonio Spicuzza, Elio Sauta, Simona Contestabile, Antonio Barone, Nicola Cucinotta.
 
L’iter sull'allargamento dei cimiteri comunali comincia nel dicembre del 2002, quando un gruppo di imprenditori propone al Comune la concessione della costruzione e della gestione dell’ampliamento dei cimiteri comunali. Nel luglio del 2004 la proposta viene giudicata positivamente dal Rup.
 
Gianfranco Scoglio costruisce il bando e ne approva la gara nel gennaio 2005. Alla gara partecipano la Alfano Spa di Arzano (Napoli) e  A&P s.r.l., Costruzioni s.r.l., Itaca s.r.l., Scurria Rosario s.r.l., Tornatore Associati s.r.l.
 
Subito dopo nasce un contenzioso dovuto all’ammissione alla gara dell’ATI CER, poi dichiarata illegittima sia dal Tar che dal Cga per il ricorso del raggruppamento Alfano, che dunque, rimane l’unico partecipante aggiudicandosi la gara. E siamo ad oggi...
 
Ma prima di chiudere vi rimandiamo a leggere questo approfondimento
Storia recente sulla questione del cimitero di Larderia
 
 
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