|
|
|
Cos'è Infratel Sicilia S.p.a. |
Il raggruppamento temporaneo di imprese formato da Sielte, Cielt,
Alpitel e Alcatel Italia si e' aggiudicato nel 2005 la gara per la realizzazione
di 690 km di rete in fibra ottica in 105 comuni della Sicilia. Si
tratta del primo lotto del maxi appalto da 127 milioni di euro lanciato
lo scorso marzo da Infratel Italia, societa' controllata da Sviluppo
Italia, per la costruzione di 1.800 km complessividi infrastrutture per
la banda larga nelle regioni del Centro - Sud.Gli interventi previsti
dal lotto appena assegnato ammontano a 49,8 milioni di euro,
interessano oltre 400mila abitanti e permetteranno una riduzione del divario tecnologico di circa il 43%
rispetto all'attuale carenza infrastrutturale della regione.
L'investimento finanziario per la Sicilia e' il piu' ingente tra i
sette lotti in cui e' stata divisa la maxi gara gestita da Infratel
Italia. ''L'assegnazione
della gara per la realizzazione di 690 km di rete in fibra ottica in
105 comuni della Sicilia - dichiara il Ministro delle Comunicazioni,
Mario Landolfi - e' la conferma dell'impegno a favore del Sud che
questo Governo ha profuso negli anni e della volonta' di investire
sullo sviluppo dell'intera area. Questo non e' che il primo lotto di una
serie di bandi che interesseranno altre regioni meridionali e che
puntano a ridurre il gap tecnologico del Sud rispetto alle altre zone
del paese, fornendo quelle infrastrutture e tecnologie necessarie al
rilancio economico di tutta l'area. Siamo di fronte ad una strategia
ampia e profonda che mira a contrastare in modo incisivo il
ritardoinfrastrutturale delle zone meridionali dell'Italia creando in
questo modo occasioni di investimento da parte delle imprese''.
''Occorre sottolineare la velocita' di attuazione di questa operazione
- ha dichiarato l'amministratore delegato di Sviluppo Italia Massimo
Caputi - a meno di un anno dalla presentazione abbiamo lanciato il
bando di gara (questa è un intervista del 2005) e in poco piu' di due mesi abbiamo gia' affidato il primo
lotto. Grazie al costante impegno del Ministero delle comunicazioni e
al ruolo centrale svolto dalle Regioni interessate dal programma,
abbiamo avviato rapidamente e in modo efficace un processo di sviluppo
che cambiera' il volto del Mezzogiorno, permettendo di accrescere la
competitivita' delle aziende e l'efficienza della pubblica
amministrazione''.
|
|