22 lug, 2018

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Essere Genitori. Un mestiere difficile

Notizie

Non si può essere genitori perfetti. E' impossibile, si faranno sempre degli sbagli, quindi si puo solo tentare di farne il meno possibile e per fare questo si devono tenere sempre a mente dei principi importantissimi, semplici ma fondamentali:

I figli non sono appendici dei genitori

Si devono sempre seguire le attitudini dei figli e mai i propri sogni

Il compito fondamentale dei genitori è quello di rendere i figli autonomi

Non giustificare tutto quello che fanno

Un vecchio detto afferma: guardando s'impara. Osservando gli altri si può imparare, non solo a fare qualcosa, ma anche a non commettere certi errori. Molto interessante è osservare il rapporto che c'è tra genitori e figli. Esistono varie tipologie di mamma. In particolare ho due amiche che sono esattamente l'una l'opposto dell'altra. La prima è una mamma estremamente presente in tutti i momenti della vita della figlia. La potremmo definire "ossessiva". La seconda invece crede molto nell'autonomia dei figli, ma a tal punto da potersi definire, per certi versi, molto menefreghista.

La prima segue costantemente sua figlia, sia nella scuola che nelle attività extrascolastiche (sport, giochi). Non si perde mai una recita o un saggio della figlia ed è sempre accanto a lei per fare i compiti nel pomeriggio. Da lei pretende moltissimo in tutti i campi, la sprona in tutti modi per ottenere il meglio in tutte le situazioni. Vorrebbe la figlia perfetta, brava a scuola, brillante negli sport, carina e ammirata. Però, in compenso, mette i bisogni della bambina davanti ai propri.

L'altra ha un atteggiamento molto diverso. Difficilmente segue le attività scolastiche e non, dei due figli. Non ritiene necessario seguirli nei compiti, non è interessata a partecipare alle recite o saggi (li fa accompagnare dalla nonna), spesso giustificando questo suo comportamento con gli impegni lavorativi. Non mette le esigenze dei figli al primo posto. E' ovvio che non gli fa mancare il giusto affetto, però si capisce subito che è una mamma che non si è dimenticata di essere anche una donna. Da loro vuole che siano bambini autonomi e sicuri di sé, quasi maturi. Anche lei chiede che ciò che fanno lo facciano bene.

Da queste due semplici descrizioni, verrebbe naturale pensare (in base anche a certi pregiudizi molto radicati) che la figlia della prima, continuamente sollecitata, sia effettivamente una bambina che brilla in ogni campo, mentre i due figli della seconda, più trascurati, dovrebbero essere quelli più pigri e meno brillanti. Tutto ciò, in teoria.

In realtà... è esattamente il contrario... La figlia della prima, sempre sotto esame da ogni punto di vista, appare in ansia e non riesce ad eccellere in nessun campo, specialmente a scuola.

I figli della seconda, invece, sembrano meno in ansia e riescono a eccellere sia negli sport che, soprattutto, a scuola, dove mostrano notevoli interessi culturali per la loro età.

Conclusioni?  giudicate voi!!!

fonte: chiaccherona79.blogspot.it

 

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