17 gen, 2018

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Google Ocean scopre Atlantide. Ma poi arriva la smentita

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La tecnologia va avanti, tanto avanti da ingannare anche i più esperti in determinati campi. Ed è successo che grazie alle immagini di Google Earth si era arrivati a urlare che era stato svelato il mistero di Atlantide. Alcuni esperti erano convinti di aver individuato la mitica città sommersa: un'area grande come il Galles e solcata da linee parallele che ricordano delle strade e situata a circa 5000 metri di profondità al largo delle isole Canarie. La stessa Google ha però avvertito che si tratterebbe semplicemente delle tracce sonar lasciate dalle navi che scandagliano i fondali.

Ad indirizzare i ricercatori verso il ritrovamento di Atlantide è stato proprio l'avvistamento dell'inspiegabile griglia in fondo al mare su Google Ocean, un'estensione del motore di ricerca che consente la visualizzazione subacquea degli abissi. Il gigante di internet ha però anche avvisato che la risoluzione delle immagini oceaniche di Google è assai minore di quella delle zone terrestri.

Una delusione per il tabloid britannico Sun, che sottolineava come l'avvistamento dell'ingegnere aerospaziale, Bernie Bamfordsi, si trova più o meno dove molti mitologi pensano l'avesse localizzata Platone, il quale aveva localizzato Atlantide al di là delle colonne d'Ercole. "Il sito è uno dei luoghi più importanti per la proposta di localizzazione di Atlantide - aveva spiegato il dottor Charles Orser, archeologo dell'Universitàdello Stato di New York -. Anche se non abbiamo riferimenti precisi, l'ipotesi merita sicuramente uno sguardo da vicino".

La realtà è stata ben più prosaica delle leggenda della città che, stando al filosofo greco, affondò in un solo giorno dopo avere fallito l'invasione di Atene approssimativamente nel 9600 a.C. Da allora il suo fascino è rimasto intatto e, finora, nessuno è riuscito a localizzarla con sicurezza.

fonte:tgcom

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