20 gen, 2018

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Il sonno e i sogni

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sonno il sognoPassiamo un terzo della nostra vita dormendo perchè fisiologicamente, secondo la teoria dell' adattamento, l'uomo doveva riposare per poter essere pronto il giorno ad affrontare la quotidiana lotta tra la vita e la morte. Altri dicono che il sonno permette di conservare energia ma oggi sappiamo che l'attività celebrale ed il consumo di ossigeno è maggiore durante il riposo rispetto al periodo di veglia. Si da per scontato, in ambiente scentifico, la divisione del sonno in quattro fasi tra cui la più interessante e la cosidetta fase REM (rapid eye movements); la fase dei sogni.
Durante il sonno REM i muscoli si rilassano quasi alla paralisi; questa fase viene anche chiamata "sonno paradossale" perchè la configurazione delle onde celebrali è simile a quella dello stato di veglia; i movimenti rapidi dei bulbi oculari sembra siano dovuti all'esplorazione delle immagini nel sogno. Alcuni studi hanno dimostrato che se un individuo viene privato del sonno REM, svegliandolo poco dopo l'ingresso in questa fase, subentra uno stato di inquietudine e irritabilità. Tutto questo come breve introduzione ad un mio, approssimativo, pensiero sui sogni.
Secondo Freud i sogni sono la "strada maestra per l'inconscio"; e a Freud c'è da credergli. Pensieri, sentimenti e ricordi a cui cerchiamo di non pensare da svegli si ripresentano con tutta la loro forza durante la fase del sonno; è l'inconscio che ci parla, dice Freud, e attraverso i sogni è possibile conoscerci meglio perchè chi ci parla e si esprime a noi stessi siamo appunto noi stessi. Alcune necessità e bisogni inconsce vengono fuori ed è possibile individuarle grazie ai nostri sogni. I sogni sono una parte importante di noi stessi.
C'è chi dice... gli eventi quando siamo svegli sono numerosi ed il sogno serve ad una ordinazione di questi eventi ma non mi è mai capitato di sognare una scena avvenuta di giorno e quindi la penso come Freud.
Ma cosa sognamo? e perchè?
Spesso nei nostri sogni spiccano i materiali familiari e conosciuti ma a volte posti sconosciuti e persone mai viste si presentano ai nostri occhi chiusi. Ma perchè? cosa vogliamo dirci nei sogni?
Pensando alla Freud credo di poter dire che nel sogno cerchiamo di realizzare le nostre pulsioni più intense ed importanti e nel riconoscerle, grazie al ricordo dei sogni, possiamo trovare spunti e, direi anche intuizioni, da presentare nel momento necessario. Partendo dal presupposto certo che io non mi tradirò mai è impossibile pensare che un mio sogno possa farmi male e credo che dai sogni possiamo trovare ciò che veramente siamo e non solo ciò che pensiamo di essere. Di solito viene sempre ricordato l'ultimo sogno perchè si ritiene che questo sia il più lungo, strano, ed eccitante; Sognare è importante e non ricordarsi i sogni è cosa grave, un difetto sostengo io, da curare... perchè, alla fine, è troppo bello sognare.

 

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