21 gen, 2020

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LarderiaWeb al Femminile

Nata in un sobborgo di Detroit il 16 agosto del 1958, Louise Veronica Ciccone appartiene a una famiglia numerosa di origine abruzzese: è la terza di sette fratelli. Fin da piccola è la preferita del padre Silvio, operaio della Chrysler, mentre la madre, Madonna Fortin, muore di cancro al seno quando la futura cantante ha appena 6 anni. Studia dalle suore, ma fin da piccola manifesta un'attrazione irresistibile per la danza moderna.

Determinante per la sua vita è l'incontro con Christopher Flynn, suo primo insegnante di ballo ("il primo uomo a dirmi che ero bella", confesserà in seguito), che la spinge a lasciare il Michigan per New York. A 19 anni e con 37 dollari in tasca, miss Ciccone si trasferisce nella Grande Mela e dopo alcuni provini ottiene un posto nella prestigiosa compagnia di Alvin Ailey. Per mantenersi, intanto, fa la commessa in un fast food. Ma il suo temperamento ribelle esce presto allo scoperto: gira qualche filmino osé e posa nuda per riviste maschili.

Nonostante le difficoltà, la ragazza tiene duro: partecipa come corista alla registrazione del brano Born to be alive di Patrick Hernandez e va in trasferta a Parigi, ma la Francia non le porta fortuna. Non demorde e, rientrata negli States, impara a suonare la batteria e l'organo; poi, con il boyfriend dell'epoca, fonda la band dei Breakfast Club.

Louise Veronica inizia a muoversi nel mondo delle discoteche di Soho e nel 1981, dal sodalizio con il dj Mark Kamins, viene fuori il primo singolo, Everybody, che diventa subito una hit. Nel 1983 convince un produttore a finanziarle il demo: il primo disco esce con il titolo di Madonna, nome d'arte che la giovane ha scelto non per provocazione, ma in omaggio alla mamma prematuramente scomparsa.

Nel 1984 il singolo Holiday scala le classifiche degli Usa, ma il vero successo arriva con Like a Virgin, che la lancia non solo come regina della disco-music ma pure come fenomeno di costume: Madonna punta sull'immagine e fa scuola nell'imporre mode e look sempre più provocanti: indossa cuoio e metallo, minigonne e calze a rete, reggiseni a punta di Gaultier... Indimenticabile il video ambientato a Venezia in cui Madonna è una sposa decisamente conturbante!

Di Madonna si parla già come la nuova Marilyn Monroe, grazie al videoclip della canzone Material girl che ammicca ironicamente all'immagine della diva di Gli uomini preferiscono le bionde. Grazie a quest'album, riceve il suo primo Mtv Video Music Award come migliore artista femminile.

Non c'è solo la musica. La passione per il grande schermo spinge Madonna ad accettare un piccolo ruolo in Crazy for you. Poi arriva la parte da protagonista nel film Cercasi Susan disperatamente girato con Sean Penn, che diventa suo marito il 16 agosto del 1985 in una blindatissima cerimonia sulla spiaggia di Malibu. Una relazione decisamente turbolenta...

Se a metà degli anni Ottanta le sue canzoni fanno ballare tutti  è il cinema che continua a tentare la signora Penn. Gira Who's that girl, dalla cui colonna sonora ricava un nuovo singolo. Con il marito, nel 1986, recita in Shanghai Surprise (nella foto), un flop al botteghino. Il matrimonio annaspa, Madonna denuncia Penn per violenza domestica. Ma anche la carriera cinematografica non va per il verso giusto: nel 1987 si aggiudica il Razzie Awards come peggior attrice dell'anno.

Dopo il divorzio da Penn, nel 1989 Madonna incide l'album Like a Prayer che vende 15 milioni di copie ma fa parlare più per le polemiche che per le canzoni: la cantante, che balla in mezzo a una selva di crocifissi bruciati, viene accusata di aver girato un video blasfemo. L'anno dopo, riempie gli stadi con il Blonde Ambition Tour, lo spettacolo più trasgressivo e mediatico di tutta la sua carriera.

La trasgressione per Madge è mestiere, ma gli incassi di film come A letto con Madonna e lo scandaloso Body of evidence, sono deludenti. Caparbia, Madonna gira una pellicola dopo l'altra, per esempio Dick TracyWarren Beatty per il quale compare in versione sciantosa con pettinatura biondo platino. con la fiamma

Madonna continua a far parlare soprattutto per gli scandali e le provocazioni sessuali: dalla pubblicazione del libro Sex, con le sue foto in pose sadomaso, all'erotico video girato sul brano scritto per lei da Lenny Kravitz, Justify my love, fino all'album Erotica del 1992, in cui si atteggia a ninfomane. Musicalmente parlando, la popstar appare a corto di idee, eppure di lì a poco sforna Take a Bow, che resiste per due mesi in testa alle classifiche Usa.

Madonna torna sulla cresta dell'onda con la nomination all'Oscar per il musical di Alan Parker Evita dove interpreta la leggendaria Eva Peron. Con il brano You must love me nel 1996 si aggiudica il Golden Globe. Il fenomeno continua!

La vita privatadella pop star è sempre al centro delle cronache rosa. Il 14 ottobre 1996 nasce la figlia Lourdes Maria, detta Lola, avuta dal personal trainer cubano Carlo Leon dal quale però Madonna si separa quasi subito. Il nome della bimba è ancora una volta un omaggio alla madre che desiderava compiere un pellegrinaggio a Lourdes.

Nel 1998 esce il raffinato Ray of light, un disco che mescola new age e sensualità, vende 12 milioni di copie in tutto il mondo, trionfa agli Mtv Awards ed è improntato alla meditazione spirituale. Madonna in versione sacerdotessa!

Quattro anni dopo Lourdes arriva Rocco, nato l'11 agosto del 2000 dalla relazione di Madonna con il regista Guy Ritchie, conosciuto grazie a Sting. La pop starsi sposa a dicembre nel castello scozzese di Skibo, si trasferisce a Londra e diventa la donna più ricca di Inghilterra, seconda solo alla regina Elisabetta! E' anche l'anno di Music, quello della svolta elettro-acustica.

Nei primi anni del nuovo millennio, come molte altre star, l'inquieta Madonna viene presa dalla passione per la cabala, tanto che finanzia il Kabbalah Learning Center di Londra, che poi frequenta assiduamente con il marito e i figli. All'esoterica scienza ebraica si sarebbe rivolta anche per tentare di salvare il matrimonio con Guy...

Da uno scandalo all'altro: questa volta Madonna fa parlare di sé agli Mtv Awards 2003, per il bacio saffico scambiato con le colleghe Britney Spears e Christina Aguilera. Intanto, la sua carriera di attrice prosegue con Sai che c'è di nuovo girato con Rupert Everett.

E' il 2006 quando tutti i giornali riportano la notizia che la cantante è volata in Malawi per adottare il piccolo David, 13 mesi. La polemica divampa: la popstar è accusata di aver pagato il padre del bambino per ottenerne la custodia a tempo di record, violando la legge del paese africano.

Swept away in cui recita per il marito, è un altro flop cinematografico. Si tratta del remake dell'italiano Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare di agosto con Mariangela Melato e Giancarlo Giannini. Ma la critica è impietosa: niente a che vedere con il film originale di Lina Wertmuller.

Cantante, attrice, produttrice, coreografa, scrittrice di libri per l'infanzia, da poco, Madonna è anche regista. Il debutto nell'estate del 2007 con il film Filth and Wisdom (Sporcizia e saggezza), in uscita a ottobre nelle sale americane. Camaleontica!
Finite le riprese è tempo per la promozione del nuovo album, Hard Candy, subito in cima alle top ten con i suoi singoli. Inarrestabile!
Infine, Madonna arriva a Cannes per un presentare un documentario pro-Malawi. Impegnata!

Proprio mentre sta per partire lo Sticky and Sweet Tour legato al nuovo disco Hard Candy, esce il libro di memorie scritto dal fratello Christopher, Life with my sister Madonna, che la stronca e solleva l'ennesimo polverone sulla vita sentimental-sessuale di Madge. Non basta: i tabloid inglesi, alla vigilia del suo 50esimo compleanno, pubblicano foto impietose che la ritraggono pallida e dimagrita. Inoltre si vocifera di un video a luci rosse girato con il campione di baseball Alex Rodriguez. C'è chi giura si tratti di una montatura, un abile colpo di marketing, e scommette sul rilancio della popstar. Con il tour che il 6 settembre fa tappa a Roma. Hard Candy, una caramella che in fondo sa di dolce...
Madonna sorprede ancor oggi. Il suo ultimo singolo, Give It 2 Me, ottiene un successo strepitoso e, dalla sua uscita ancor oggi è in testa a tutte le classifiche mondiali. Vai Madge, ancora la tua vita è lunga e piena di sorprese!!!

fonte:style.it

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E' la vita!


qualche differenza significativa tra un uomo e una donna.

 
 
Soprannomi: 
Se Laura , Susanna, Debora e Maria vanno a cena fuori, si chiameranno l'un l'altra Susanna, Debora, Laura e Maria. 
Se Mario , Luca, Carlo e Giorgio vanno a cena fuori, si rivolgeranno affettuosamente l'un l'altro come 'Ciccione', 'Testa di c*', 'Buffone' e 'Godzilla'

A cena fuori:

4 Uomini a cena fuori: anche se il conto è di 80 euro, ognuno tirerà  fuori 50 euro e dirà che non ha tagli minori, e non vorrà il resto.  
4 donne a cena fuori: quando arriva il conto, compare la calcolatrice.

Soldi: 

Un uomo pagherà 5 euro per un oggetto che ne vale 2, se lo vuole. 
Una donna pagherà 2 euro per un oggetto che ne vale 5, ma che non vuole.

Bagno: 

Un uomo ha in media 6 oggetti nel bagno: uno spazzolino, un dentifricio, una schiuma da barba, un rasoio, un sapone e un asciugamano del Best Western.  
Una donna ha in media 337 oggetti, la maggior parte dei quali un uomo non riesce a identificare.

Discussioni: 

Una donna ha l'ultima parola in ogni discussione. 
Qualsiasi altra cosa un uomo dice è l'inizio di una nuova discussione.

Futuro: 

Una donna si preoccupa del futuro finché non trova un marito. 
Un uomo non si preoccupa mai del futuro finché non trova una moglie

Successo: 

Un uomo di successo è colui il quale guadagna più di quanto sua moglie sia in grado di spendere. 
Una donna di successo è quella che trova quest'uomo.

Matrimonio: 

Una donna sposa un uomo sperando che cambi, e lui non cambierà. 
Un uomo sposa una donna sperando che non cambi, e lei cambierà.

Vestirsi bene: 

Una donna si veste bene per fare shopping, dare acqua alle piante, buttare la spazzatura, rispondere al telefono e prendere la posta. 
Un uomo si veste bene per i matrimoni e per i funerali.

Naturalezza: 

Gli uomini si svegliano dello stesso aspetto con il quale sono andati a dormire. 
Le donne in qualche modo si deteriorano durante la notte.

Prole: 

Una donna sa tutto dei suoi bambini: appuntamenti dal dentista, i migliori amici, sogni, incubi, paure e speranze. 
Un uomo è vagamente a conoscenza di una persona bassa che gira per casa.  


Pensiero del giorno: 

Ogni uomo sposato dovrebbe dimenticare i propri errori: non c'è ragione perché due persone ricordino le stesse cose.

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Ragazzine truccate pesantemente per sembrare donne che si prostituiscono per comprarsi il telefonino o la borsa firmata. Il fenomeno emerge dai racconti degli investigatori privati pagati dalle famiglie per pedinare, davanti alle discoteche o fuori dalle scuole, quei figli che improvvisamente sembrano strani, distanti. Sempre più genitori sono disposti a versare dai 700 ai 2000 euro per scoprire segreti inimmaginabili. Il segnale che i genitori hanno perso il controllo della figlia - svela un'inchiesta del "Messaggero" - si manifesta con messaggini che arrivano al suo cellulare a ogni ora del giorno e della notte. Abiti firmati, borsette, telefonini che la madre non le ha comprato. Sempre più famiglie si chiedono con chi escono, se fumano, bevono, si drogano. E qualcuno assolda un detective per pedinare con discrezione l’adolescente. Due su dieci vanno con uomini adulti Purtroppo, però, a volte arrivano brutte sorprese. Cose inimmaginabili per quella ragazza dal corpo ancora acerbo. “Su dieci ragazzine pedinate, almeno due vanno con uomini adulti per soldi”, racconta al “Messaggero” Rocco Nesta, presidente del Lazio dell’Associazione italiana investigatori. “Studentesse di 14, 15 anni che frequentano i quartieri più in voga nella capitale, Campo de’ Fiori, Ponte Milvio, piazza Euclide e vendono il proprio corpo, quasi fosse un gioco, per essere alla moda e poter sfoggiare la borsa all’ultimo grido”. Storie terribili. “Come quella ragazza di quattordici anni che proprio di recente - racconta Nesta - abbiamo scoperto davanti a una discoteca pomeridiana a rimorchiare uomini più grandi. Gli faceva capire che poteva spogliarsi, lasciarsi guardare o toccare per soldi. Magari per un piccolo regalo o una ricarica telefonica. I genitori si erano rivolti a noi perché preoccupati da atteggiamenti strani. La figlia all’improvviso andava in giro con abiti costosi che non si sarebbe mai potuta comprare con la paghetta settimanale. Usciva tutto il giorno e riceveva messaggi ambigui sul telefonino. Di solito sono sempre questi i primi segnali d’allarme: quelli che spingono soprattutto le mamme a chiedere il nostro aiuto”. “Purtroppo capita - dichiara Bernardo Ferro, titolare della agenzia Segretissima - sempre più spesso di trovare ragazzine di 16 anni che in cambio di foto nude, ricevono soldi da uomini più grandi". Lolitismo in crescita “Il lolitismo, purtroppo, è un fenomeno in continua crescita - conferma Miriam Ponzi, della Tom Ponzi investigazioni - Le ragazzine vanno con gli adulti molto più spesso di quello che si possa credere. Lo fanno per provocare, per avere conferme. I soldi sono solo una scusa”. La detective cita casi di 12enni vendutesi a quarantenni. Per quelli è scattata la denuncia alle forze dell’ordine. Quattro giorni di pedinamenti per 700-2000 euro. Con l'inizio delle scuole il problema del controllo dei figli e le preoccupazioni dei genitori si acuiscono. Così sempre più famiglie sono disposte a chiamare un'agenzia investigativa. Che, per una cifra che oscilla dai 700 ai 2000 euro, con la collaborazione di ragazzi giovani, seguono le adolescenti per quattro giorni (due per il week end) . Periodo sufficiente per entrare nel loro stile di vita e carpire i loro segreti.

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La Cassazione si schiera a favore dell'attribuzione del cognome materno ai figli legittimi, nel caso in cui i genitori  manifestino questo desiderio. In pratica, mentre nel 2006 gli ermellini si erano limitati ad un appello al Parlamento affinché con una legge consentissero l'adozione del cognome materno, adesso i magistrati di Piazza Cavour – dicono di essere pronti – in forza della novità costituita dalle nuove disposizioni comunitarie -  a rimuovere disapplicandole, o avviando gli atti alla Consulta, le norme italiane in contrasto con i principi del Trattato di Lisbona. Questo nuovo affondo della Cassazione a sostegno del cognome materno in sostituzione del “patronimico” - retaggio di una concezione patriarcale della famiglia non più in sintonia con i tempi e le fonti del diritto – deriva dal ricorso presentato da una coppi milanese che da anni conduce la battaglia per dare ai propri figli il cognome materno. I tratta dei coniugi Alessandra Cusan e Luigi Fazzo che per la seconda volta si sono appellati alla  Cassazione, decisi ad assegnare ai loro figli, nonostante il no pronunciato dalla Corte d'appello di Milano, il cognome materno. Con la sentenza 23934 della I Sezione civile di Piazza Cavour, destinata a far discutere e a fare storia più che giurisprudenza, i supremi giudici rilevano che ormai da quasi trent'anni (la prima proposta di legge a favore del cognome materno è del 30 ottobre 1979) il Parlamento, pur avendo affrontato il tema “non è ancora pervenuto a soluzioni concrete”. Ma non tutto sembra concorrere al meglio, se è vero, c'è già chi ha posto degl altolà al provvedimento, considerandolo un'invasione di campo e chi sta elaborando apposite proposte di legge.   Dopo avere già affrontato varie volte il tema, la Suprema Corte – accogliendo i principi ispiratori del Trattato di Lisbona e della Carta dei diritti fondamentali Ue - in merito al rispetto della vita privata e al divieto di perpetrare discriminazioni fondate sul sesso, si è pronunciata in maniera netta.
Fonte: Virgilio.it

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Sembra impossibile, inreale, inrealizzabile, una vera bufala, ma facebook batte il porno on line. Secondo lo studio di Bill Tancer. direttore generale di Hitwise, importante agenzia di monitoraggio del web e pubblicata sul libro "Click: What Millions of People are Doing Online and Why It Matters", negli ultimi venti anni la ricerca di parole legate al mondo della pornografia è scesa dal 20% al 10%.

E sembra che siano proprio gli utenti tra i 18 e i 24 anni i meno interessati al porno. Che preferiscono invece passare più tempo sui siti di social networking come MySpace, aNobii, e molti altri. Una bufala?

Cento milioni di utenti attivi su Facebook (ma è un dato non affidabile perchè la crescita del sito è continua) e non solo, ogni giorno spuntano tanti nuovi progetti di piattaforme sociali e servizi innovativi sempre più specifici per condividere link e risorse in piena filosofia web 2.0.

Si stima che siano circa 4.500.000 gli italiani che hanno un profilo su uno di questi siti, un numero impressionante che è arrivato a sorpassare addirittura il porno. Secondo la ricerca di Bill Tancer,direttore generale di Hitwise, importante agenzia di monitoraggio del web, pubblicata sul libro "Click: What Millions of People are Doing Online and Why It Matters", negli ultimi venti anni la ricerca di parole legate al mondo della pornografia è scesa dal 20% al 10%.

E (sorpresa!) sembra che siano proprio gli utenti tra i 18 e i 24 anni i meno interessati al porno.Google confermano la teoria di Tancer e una rapida analisi dei risultati ottenuti comparando i termini sesso, porno, Myspace, Facebook e Youtube con il servizio Google Insight
dimostra che l'interesse degli utenti per Myspace e YouTube ha superato negli ultimi quattro anni quello per sesso e porno (e siti relativi come YouPorne). 

E in Italia? Dal 2004 ad oggi la parola YouTube si è letteralmente imposta sulle tendenze delle ricerche italiane, superando la parola porno nell'aprile del 2007.

Dichiara Bill Tancer su Repubblica.it "Con l'aumentare del traffico dei social network, i visitatori dei siti porno sono diminuiti. Trascorrendo così tanto tempo fra Youtube e Myspace i più giovani non hanno altro tempo a disposizione per visitare anche i siti per adulti" ma preferiscono passare più tempo a condividere opinioni e comunicare con amici virtuali sui social network. 

Fonte: hightech

Che cos'è un social network

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