22 gen, 2018

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Le città più care del mondo

Larderiaweb in Trasferta - Appunti di Viaggio

Secondo la ricerca "Cost of Living" pubblicata da Mercer (società internazionale di consulenza su risorse umane e investimenti), Mosca New York, che figura al quindicesimo posto, dopo Singapore e prima di Dublino. Lo studio del giugno di quest'anno segue l'analogo studio pubblicato a marzo dalla rivista inglese The Economist, secondo il quale la città più costosa del mondo sarebbe Oslo davanti a Parigi, Copenhagen e Londra. La ricerca dell'Economist prende in considerazione un paniere di 160 beni in 132 paesi, che comprende dal tabacco al dentifricio, al teatro. Entrambe le ricerche assegnano convenzionalmente a New York il punteggio di 100. Ma mentre nella ricerca di Mercer Mosca è la prima con 134 punti, in quella della rivista anglosassone la capitale russa ottiene un punteggio di 101, collocandosi oltre il decimo posto subito prima della Grande Mela. D'altra parte Mosca e New York viaggiavano accoppiate nel rapporto dell'Economist già nel 2005, rispettivamente al dodicesimo e al tredicesimo posto. Ma c'è da dire che nel 2002 invece Mosca si presentava per il settimanale londinese al secondo posto, dopo Hong Kong, che occupava la prima posizione. risulta un terzo più cara di

Oslo

Al decimo posto si trova Oslo.

La capitale norvegese totalizza per Mercer 105 punti, ma si trova specularmente al primo posto nella ricerca del gruppo Economist (con 132 punti).

Chi avrà ragione?

Una cosa è certa: non si tratta di una città alla portata di tutte le tasche.

Un pacchetto di sigarette costa tra i sette e i dieci euro.

Forse incidono le pur apprezzabili politiche antitabagismo dei paesi nordici, ma senz'altro per un fumatore la città non è a buon mercato.

Zurigo

Al nono posto troviamo la città elvetica di Zurigo...

Una gita tra le sue dolci colline, i boschi tranquilli, i laghi e i fiumi puliti può costare davvero cara, specialmente a noi italiani che siamo così vicini...

A un passo dalle Alpi, la città di origine celtica è anche il capoluogo del cantone omonimo.

Diviso in 12 quartieri, rappresenta il centro urbano più grande della confederazione elvetica.

Osaka

All'ottavo posto una città giapponese... Osaka (che nella ricerca inglese figura al sesto posto) con 108 punti.

Un particolare curioso riguarda questo grande distretto industriale e portuale: mentre di notte la popolazione è costituita di 2,6 milioni di abitanti, (facendo della città la terza del Sol Levante) durante il giorno il complesso urbano accoglie fino a 3,7 milioni di persone, diventando secondo solo a Tokyo.

Ginevra

Al settimo posto troviamo un'altra città elvetica...

Ginevra, al settimo posto, è la seconda città più popolosa della Svizzera (dopo Zurigo) e la più grande città del cantone francese.

A fronte dell'alto costo della vita però Ginevra offre, secondo una ricerca del 2006, il più alto livello di qualità della vita al mondo (dopo Zurigo).

Copenhagen

Al sesto posto c'è la bella Copenhagen...

La capitale danese, che totalizza 110 punti, è poco più costosa di New York.

C'è da dire che nella classifica del gruppo Economist Copenhagen risulta al terzo posto con 126 punti, parte di una rosa di quattro capitali europee (oltre a Copenhagen Oslo, Parigi e Londra) che per il settimanale britannico rappresenterebbero le più costose al mondo.

Niente paura, però. Se andate in viaggio in Danimarca potrete trovare in appositi spazi agli angoli di strada delle bici a vostra disposizione. Potete prenderne una a prestito e lasciarla in un altro punto della città.

Almeno il trasporto così risulterà gratis

Hong Kong

Hong Kong nonostante l'ormai consolidata appartenenza alla Cina, mantiene la sua pecurialità di grande capitale della finanza asiatica fatta di grattacieli, hotel di lusso ed enormi palazzi commerciali.

Al quinto posto tra le città più care del mondo, è pericoloso arrischiarsi da queste parti senza una robusta carta di credito.


Il passaggio dal Regno Unito al Paese della Grande Muraglia è avvenuto nel giugno del 1997. E' scaduto allora infatti il trattato di Nanchino della durata di 99 anni seguito alla prima guerra dell'oppio col quale la Cina cedeva il controllo della penisola agli inglesi.

Attualmente Hong Kong è una regione amministrativa speciale della Repubblica popolare cinese.

Tokyo

Tokyo è ormai stabilmente da due decenni ai vertici della classifica mondiale delle città più costose del mondo.

Secondo Mercer la capitale del Sol Levante si colloca al quarto posto con 122 punti.

Qui le offerte del mondo del lusso sono tali che per soddisfare gli amanti dello sci (sport molto popolare in Giappone dopo il golf), ma allo stesso tempo evitare le perdite di tempo legate agli spostamenti per raggiungere le piste, è stata costruito un grande impianto al coperto: una vera e propria montagna artificiale sotto un immenso capannone.

Seoul

Il terzo posto è dominato da Seoul, la capitale della Corea del Sud.

Paese dalla economia ormai matura, attraversato da una significativa crisi negli ultimi anni.

Ormai però presenta un costo della vita e del lavoro allineato con quello dei paesi occidentali e del vicino maggiore, il Giappone.

Londra

Al secondo posto nella classifica di Mercer c'è Londra con 126 punti (quarta stando alla ricerca del gruppo Economist).

I sudditi di sua maestà spendono addirittura più di chi risiede a Tokyo, il cui caro vita è ormai diventato proverbiale.

Il Fish and chips batte sushi 126 a 122.

Mosca

Mosca sembra essersi adattata in fretta al capitalismo, tanto che, secondo la classifica di Mercer, risulta in media più costosa di New York del 34,4 per cento.

Se vi trasferite all'ombra del Cremlino un appartamento lussuoso con due stanze da letto c'è infatti vi può costare 4 mila dollari al mese.

Se invece volete comprare un cd (magari per consolarvi dell'affitto) vi chiederanno 24,83 dollari. Costoso anche un hamburger a pranzo: in media si spendono 4,8 dollari.

Soprattutto, però conviene impare in fretta il russo perché un giornale internazionale costa 6,3 dollari.

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