25 giu, 2018

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Il miracolo come segno divino

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Il miracolo è il fiammifero che può accendere la lucerna della fede, ma senza l'olio della buona volontà dell'uomo Dio non vuole fare alcunché. Il lumino dello Spirito Santo immesso in noi dal Battesimo deve essere alimentato, e se non è alimentato si spegne. L' occhio appannato dal sovrappiù consumistico, la mente appesantita dall'orgoglio, il cuore oscurato dal male, non consentono alle volte di vedere Dio: nel creato, nelle sue creature, nel suo Evangelo, cioè nella buona notizia che ci è venuto a portare. E che ci ha confermato con la Morte e Risurrezione di Gesù Cristo, del Cristo, il Mashìach (parola ebraica che significa Messia). Segni straordinari e miracoli che, offerti da Dio per confermare nella fede o per fare svanire dubbi, aiutano nel cammino verso la Gerusalemme Celeste, che solamente la fede nel Cristo, nelle Sue parole, nella salvezza da Lui operata a favore dell’umanità intera, consentiranno di raggiungere. “Io sono la via, la verità, la vita.Chi non beve e non mangia del mio corpo non ha in sé la vita eterna”, dice il Cristo. “Non ti ho detto che se credi vedrai la gloria di Dio?. Padre, ti ringrazio che mi hai ascoltato. Io sapevo che sempre mi dai ascolto, ma l’ho detto per la gente che mi sta attorno, perché credano che tu mi hai mandato. Lazzaro, vieni fuori! (Gesù, quando ha resuscitato Lazzaro dopo che era morto da 4 giorni. Ndr).
II miracolo si arresta alla soglia della fede, che per sua natura è sempre e contemporaneamente dono di Dio e accoglienza libera dell'uomo: in Dio nulla è costrizione.
A Paray-le-Monial, in Francia, c'è una carta geografica con l'indicazione di 132 luoghi, sparsi nel mondo, dove si sono verificati miracoli eucaristici nel corso dei secoli. Prodigi che aiutano i dubbiosi, ma anche quanti si gloriano del nome cristiano. E ci si può gloriare del nome cristiano, solo se e nella misura in cui si porta scolpito nella mente e nel cuore il riflesso della gloria di Dio, l'impronta della sua sostanza: la dignità filiale, che consiste nella dolcezza, nella tenerezza, nell'essere verità.

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