Curiosissima vicenda giudiziaria che vedeva il senatore democratico del Nebraska, Ernie Chambers, che ha querelato Dio, responsabile a suo dire di aver diffuso nel
mondo paura e terrore. Il procedimento contro l’Onnipotente, a dire il
vero, non ha mai preso il via in quanto Dio non ha alcun indirizzo al
quale poter notificare l'avvio della causa. Marlon Polk, un collega di
Chambers, è stato pertanto costretto a respingere il procedimento: un
imputato ha infatti diritto di conoscere le eventuali cause pendenti
nei propri confronti.
Ma Dio è già a conoscenza della querela quindi deve presentarsi in aula - dice il 71enne Chambers -. Il Senatore ritiene che vi sia
un errore di fondo in questa decisione e promette per questo di tornare
all’attacco: "Il tribunale riconosce l’esistenza di Dio, questo significa che deve riconoscere anche
l’onniscienza di Dio. Poiché l’Onnipotente sa tutto è di certo
informato anche della querela". Quindi Dio, e tutti i
suoi seguaci, sarebbero responsabili "delle continue minacce
terroristiche, con conseguenti danni per milioni e milioni di persone
in tutto il mondo".
Onnipotente è colpevole di aver distribuito documenti che servono a
trasmettere paura al fine di ottenere obbedienza - Nel documento
depositato dal senatore vengono attribuiti a Dio anche "terremoti,
uragani, guerre e nascite di bimbi con malformazioni". L’Onnipotente è
accusato di aver "distribuito, in forma scritta, documenti che servono
a trasmettere paura, ansia, terrore e incertezza, al fine di ottenere
obbedienza" da parte degli uomini. Secondo Chambers tutti questi
crimini sarebbero addirittura certificabili, in quanto “per conoscerli
è sufficiente leggere la storia personale di Dio”.
Chambers, dal 20 di ottobre, avrà
ora esattamente 30 giorni per riflettere ed eventualmente presentare
ricorso contro la decisione d’archiviazione del caso. Il Senatore ha spiegato di
aver avviato questo procedimento per dimostrare che "tutti possono
avere accesso a una corte, indipendentemente dal fatto se siano ricchi
o poveri" e per sottolineare che "ognuno può essere citato in
giudizio". Il suo obiettivo rimane comunque di ottenere dai giudici una diffida, in
cui si sarebbe dovuto sollecitare Dio a interrompere ogni genere di
"minaccia" sul mondo.| < Prec. | Succ. > |
|---|