14 dic, 2018

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Il Randon tra le principali cause di tumore al polmone

Notizie

Non c'è alcun modo di accorgersi della presenza del radon in quanto il gas radioattivo non ha odore, non ha colore, non ha sapore. Ma in alcune case c'è, eccome, e non è una bella notizia. Il randon produce particelle ionizzanti che, una volta inalate, si depositano nei bronchi e possono danneggiare il DNA delle cellule favorendo la comparsa del cancro al polmone. Secondo una ricerca condotta in Inghilterra ogni anno in Europa 18 mila decessi per questo tumore sarebbero provocati dall'esposizione al radon. In 6 casi su 7 si tratta di fumatori o ex fumatori perchè su di loro, spiega la ricerca, l'effetto del radon è maggiore perché il gas fa schizzare alle stelle il rischio, già assai elevato, di chi cede alle sigarette. Ciò che colpisce ancora di più, però, è scoprire che nel Regno Unito solo il 4% dei casi si registra in chi abita in case con concentrazioni di radon superiori ai 200 becquerel per metro cubo, il limite indicato dalla raccomandazione europea del 1990 per i nuovi edifici (per quelli esistenti la soglia oltre cui sono consigliati interventi di bonifica sale a 400 Bq/m3). In Inghilterra il 70% dei tumori polmonari attribuibili al radon, scrivono gli autori, si manifesta in abitazioni dove il gas è inferiore a 50 Bq/m3 (in Italia la media è 70). Basterebbero interventi poco costosi per mettere in sicurezza le case e ridurre il numero di vittime di cancro al polmone. Misurare il radon costa qualche decina di euro, i rimedi per ridurne l'ingresso poche centinaia di euro: è bene diffidare di chi propone interventi a prezzi esagerati. È possibile intervenire anche sulle case esistenti, ma arginare il radon nei nuovi edifici è di certo più semplice. Nessuno oggi costruisce in funzione dei livelli di radon misurati nel terreno ed è difficile quantificarli perché variano molto ed è impossibile prevedere la concentrazione che ci sarà in ciascuna casa. Tra un paio di mesi sarà approvato un documento tecnico del Piano Nazionale Radon con le indicazioni da seguire per le nuove costruzioni in modo da attutire (annullarli è impossibile) gli effetti sulla salute.

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