22 dic, 2014

MailFacebookrss twitterYoutube

Il Rastafarianesimo

Notizie

RastafarianesimoIl Rastafarianesimo e' un movimento politico-filosofico, uno stile di vita, sorto in Giamaica all'inizio del XX secolo. Esso si fonda sulle dottrine divulgate dal poeta e predicatore Marcus Gavey che, negli anni '20, basandosi sullo studio della Bibbia, profetizzo' per l'Africa l'avvenuta di un grande leader nero capace di ricondurre nella terra dei propri avi tutti i discendenti degli schiavi africani sparsi per il mondo. I Rastafariani sostenevano la necessita' di un ritorno degli afroamericani nelle terre di origine, di una liberazione definitiva da ogni forma di oppressione di cui gli europei, anche dopo la fine dello schiavismo e del colonialismo, continuavano a rendersi protagonisti imponendo la loro superiorità attraverso un sistema sociale ed economico iniquo. Il Messia -Jah- (Nome che danno i Rasta a dio,ma esso è lo stesso contemplato dalle religioni Ebraica e Cristiana) venne in seguito identificato dai seguaci di Garvey nell'imperatore d'Etiopia Halie Selassie I, discendente dalla tribu' di Giuda, il cui nome, prima dell' incoronazione, avvenuta nel 1928, era Ras Tafari Makonnen (da cui prese il nome il movimento). 
I concetti fondamentali del credo Rastafari sono l'odio verso: Babilonia-l'inferno in terra (la societa' corrotta e decadente della leadership mondiale bianca e capitalista), il mondo occidentale bianco, la società oppressiva, la cultura imposta dal regime. I seguaci di Jah rifiutano di curarsi e cibarsi con prodotti che non derivano direttamente dalla terra, sono del resto vegetariani, infatti per loro sono proibiti la carne di maiale e i molluschi, e in piu' un rasta non beve Rum. Questo movimento non e' mai diventato un organizzazione di tipo gerarchico, poiché si basa su i principi della non-violenza e dell'uguaglianza. I Rasta convivono tra di loro in comunita', dove ognuno si rende utile basandosi sull'amore verso il prossimo e verso l'umanita'. Essi sono tolleranti verso tutte le diversita', anche se un rasta non puo' essere omosessuale. Sono convinti che la Marijuana (cannabis) sia in grado di accrescere la propria autocoscienza per entrare in contatto con la verità di Jah e del mondo, infatti viene considerata il seme della saggezza. Il suo uso più tradizionale è riempire di ganja un' enorme pipa chiamata "calice", o arrotolarla, rollarla, in sigarette chiamate "spliffs".
Tipico dell'aspetto fisico dei Rasta sono i dreadlocks, lunghe ciocche di capelli annodati e cotonati, la capigliatura e modellata sulla criniera del leone, simbolo della Tribù di Giuda. I Rasta rifiutano ogni tipo di deturpazione del corpo, come : radersi, tatuarsi, tagliarsi i capelli. Questo e' dovuto al fatto che la Bibbia riporta un passo che dice testualmente: "Nessuna lama toccherà il capo dei fedeli". I colori della bandiera Rasta (etiope) rappresentano: il Rosso, il sangue che è stato sparso; il Verde, la terra; il Giallo Oro, la ricchezza e l'oro dell'Africa; il Nero, il colore della pelle. Lo stemma raffigurante il leone è il simbolo della Tribù di Giuda. Esistono due tipi di rasta: quelli indicati dal termine Natty, rasta integrati nel sistema, e Knotty, rasta delle montagne. I Rasta sono inoltre convinti che la parola di Jah si diffonda anche attraverso la musica e piu' precisamente tramite il Reggae e lo Ska, dalle cui sonorità, traspare tutta la grandezza del Signore.
Esser Rasta non è una religione a parte ma un modo di vivere libero che ci avvicina a Dio Padre e ci rende degli elementi positivi per la società nella quale viviamo. Secondo i seguaci di Jah:" I nostri padri antenati, gli Indu', avevano la pelle scura. Di conseguenza, dal grembo della natura non e' mai nato originariamente un uomo bianco, e quindi non esiste una razza bianca, benche' se ne parli tanto: ogni uomo bianco e' solamente un uomo scolorito "
 

{mosgoogle center}

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna