21 apr, 2018

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I social network battono il porno online

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Sembra impossibile, inreale, inrealizzabile, una vera bufala, ma facebook batte il porno on line. Secondo lo studio di Bill Tancer. direttore generale di Hitwise, importante agenzia di monitoraggio del web e pubblicata sul libro "Click: What Millions of People are Doing Online and Why It Matters", negli ultimi venti anni la ricerca di parole legate al mondo della pornografia è scesa dal 20% al 10%.

E sembra che siano proprio gli utenti tra i 18 e i 24 anni i meno interessati al porno. Che preferiscono invece passare più tempo sui siti di social networking come MySpace, aNobii, e molti altri. Una bufala?

Cento milioni di utenti attivi su Facebook (ma è un dato non affidabile perchè la crescita del sito è continua) e non solo, ogni giorno spuntano tanti nuovi progetti di piattaforme sociali e servizi innovativi sempre più specifici per condividere link e risorse in piena filosofia web 2.0.

Si stima che siano circa 4.500.000 gli italiani che hanno un profilo su uno di questi siti, un numero impressionante che è arrivato a sorpassare addirittura il porno. Secondo la ricerca di Bill Tancer,direttore generale di Hitwise, importante agenzia di monitoraggio del web, pubblicata sul libro "Click: What Millions of People are Doing Online and Why It Matters", negli ultimi venti anni la ricerca di parole legate al mondo della pornografia è scesa dal 20% al 10%.

E (sorpresa!) sembra che siano proprio gli utenti tra i 18 e i 24 anni i meno interessati al porno.Google confermano la teoria di Tancer e una rapida analisi dei risultati ottenuti comparando i termini sesso, porno, Myspace, Facebook e Youtube con il servizio Google Insight
dimostra che l'interesse degli utenti per Myspace e YouTube ha superato negli ultimi quattro anni quello per sesso e porno (e siti relativi come YouPorne). 

E in Italia? Dal 2004 ad oggi la parola YouTube si è letteralmente imposta sulle tendenze delle ricerche italiane, superando la parola porno nell'aprile del 2007.

Dichiara Bill Tancer su Repubblica.it "Con l'aumentare del traffico dei social network, i visitatori dei siti porno sono diminuiti. Trascorrendo così tanto tempo fra Youtube e Myspace i più giovani non hanno altro tempo a disposizione per visitare anche i siti per adulti" ma preferiscono passare più tempo a condividere opinioni e comunicare con amici virtuali sui social network. 

Fonte: hightech

Che cos'è un social network

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