26 apr, 2018

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15/09/2007 - Lo Stromboli si sveglia borbottando

Notizie

Il vulcano Stromboli è uno dei vulcani più pericolosi del pianeta in quanto è definito come esplosivo. Quando la sua forza aumenta non solo erutta ma al suo interno avvengo delle esplosioni molto pericolose. Esplosioni ed emissioni di lapilli e cenere sono state osservate stamane, ma anche ieri sera, dalla telecamera a infrarossi posta sul Pizzo sopra La Fossa. Le immagini, nelle ultime 24 ore, hanno mostrato una visibilità ottimale.

Alcune bocche hanno prodotto esplosioni di materiale grossolano. La bocca posta sull'orlo settentrionale ha prodotto esplosioni con una frequenza di 2-3 ore che hanno raggiunto un' altezza di 80 metri, mentre la bocca posta in posizione interna rispetto alle precedente ha prodotto esplosioni con una frequenza di 3 ore e un' altezza media di 100 metri. I lapilli di qualche esplosione hanno superato i 150 metri. Nella porzione meridionale dell'area craterica una bocca ha prodotto 4-5 esplosioni di materiale incandescente e di modesti volumi di cenere che hanno raggiunto un'altezza media di 150 metri. Dalla telecamera visibile di quota 400, sono state osservate, durante le ore diurne, le esplosioni di cenere e l'attività di degassamento mentre durante le ore notturne i bagliori del materiale incandescente prodotto dalle bocche attive. L' attività sismica registrata nelle ultime 24 ore ha evidenziato due segnali sismici associabili a eventi franosi di piccola entità, localizzabili nell'area della Sciara del Fuoco. L'ampiezza del tremore vulcanico è progressivamente diminuito a un basso livello nelle ultime ore.

Diverse scosse telluriche sono state registrate nei giorni scorsi. Il 5 settembre un terremoto di intensita' 3.2 della scala Richter e' stato registrato alle 23.24 nell'arcipelago delle Eolie. Localizzato al largo dell'isola di Lipari, a una profondita' di circa dieci chilometri. Giorno 13 un' altra scossa di terremoto di magnitudo 3 è stata registrata alle 17.19 dai sismografi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, nel Messinese. L'epicentro è stato localizzato in mare, nel Golfo di Patti, a una profondità di 10 chilometri. Le due scosse sono state accompagnate, nell'intervallo di tempo da l'una a l'altra, da un intenso sciame sismico continuo ed ininterrotto che preannunciava l'attività eruttiva dello Stromboli. Anche il vulcano Etna è in una fase di attività. Speriamo che questi due "sfoghi" della natura facciano il loro dovere allegerendo la pressione e la forza che vi è sotto di noi.

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