Destinati alla provincia di Messina 157.5 milioni di euro che permetteranno la realizzazione di un piano di interventi di ammodernamento e potenziamento della viabilità in grado di assicurare un sostanziale miglioramento della mobilità sulla rete viaria.
157.5 milioni di euro che permetteranno la realizzazione di un piano di interventi di ammodernamento e potenziamento della viabilità.
Raffaele Gentile, Sottosegretario ai trasporti, rileva come il Governo nazionale sia fortemente impegnato in una azione di recupero della efficienza delle infrastrutture che, insieme alla costruzione dei grandi assi primari, risulta fondamentale per un complessivo ammodernamento della nostra viabilità. Il Decreto dovrà ora essere approvato anche dal Ministro dello Sviluppo Economico e assegnerà alla Sicilia una somma consistente. Si parla di 1.050 milioni di euro ripartiti in tre anni allo scopo di diminuire l'incidentalità e migliorare la qualità della mobilità nelle strade.
Questa notizia si ricollega alla necessità che la zona sud ha di nuove strutture viarie. Giorni fa diverse proposte sono venute dal gruppo di opposizione al Comune che sottolinea la necessità di strutture per la zona da Giampilieri, interesse per nuovo svincolo autostradale, sino a Tremestieri dove lo sviluppo economico si scontra fortemente con le fatiscenti strutture viarie della zona incentrate esclusivamente sulla S.S. 114 e la via Consolare Valeria, insufficenti per ammortizzare il sempre più caotico traffico che queste arterie subiscono giornalmente.
Il neo Commissario dell’ Ente Fiera è cauto ma ottimista in merito al rilancio dell’ Ente fieristico, tradizione indiscussa della nostra città, la Fiera che ha sede sul Viale della Libertà, si ripete con costanza ma anche con tanti problemi dovuti principalmente ai debiti di una passata cattiva gestione.
Si è insediato dunque Giuseppe Grazia nominato, con decreto 1147/2S del 16 maggio, emesso dall'assessore regionale per la Cooperazione Antonino Beninati, neo commissario straordinario dell’ Ente fiera di Messina che si presenta proponendo idee innovative che giungono anche sulla location dell’Ente Fiera di Messina. Ed è questa parte che interessa principalmente dato che si opta per lo spostamento dell'evento fieriscono vicino al nostro paese.
Lo
stabilimento ex Sanderson, 70mila metri quadri che potrebbero
rappresentare la nuova sede della Fiera, a detta di Grazia sono
compatibili con le esigenze dell’Ente ma, data la posizione periferica
rispetto al centro città, vanno sicuramente adattati per una più idonea
fruizione dell’area. Continua sottolinando l'essenziale costruzione di "Una bretella autostradale – sottolinea – che permetta all’utenza l’uscita direttamente in zona Fiera".
Giuseppe Grazia, dunque, ha idee chiare e progetti interessanti. Idee e progetti che non temono la concorrenza.
Sono state elencate da parte dei consiglieri di opposizione del Comune di Messina, un elenco di opere, considerate prioritarie per il particolare sviluppo dei villaggi periferici. Sono state descritte le opere che vengono considera come fondamentali per rendere vivibili zone della città che in questo ultimi anni hanno subito una notevole trasformazione. Un lungo elenco per cui il Capogruppo dell"Udc con D'Alia", Franco Mondello , ha assicurato possono essere reperite le risorse finanziarie utilizzando fondi comunitari o facendo ricorso alla cassa depositi e prestiti. Opere, dunque, che secondo il partito di opposizione potrebbero essere realizzate. Interesse particolare è stato dato alla zona di Tremestieri e alla zona sud in generale coinvolta negli ultimi anni ad un incremento economico dovuto ai vari supermercati e centri commerciali che via via si sono insediati. Questo ha portato ad una invivibilità della zona che ha spinto il partito di centro destra a concentrare interesse per seguire lo sviluppo che questa zona sta subendo senza nessuna opera di contorno incentrata sopratutto sull'aspetto della sicurezza nei collegamenti stradali tra i vari paesi ed il resto della città.
Il punto focale della proposta è la realizzazione di un tratto di strada che colleghi la S.S. 114 e la
Via Comunale Larderia, opera che già è stata accolta dall'amministrazione ed
inserita nel Piano, per un costo di 5 milioni di euro.
Tante altre argomentazioni della proposta ci interessanno direttamente dato che si parla di Larderia e della sua provincia...
Ampliamento della Salita Larderia tra il Villaggio Tremestieri e la S.S. 114.
Realizzazione della Strada del Mare nel tratto che va da Tremestieri allo svincolo di San Filippo.
Si cita anche la possibilità concreta di realizzare un secondo polo cimiteriale a Larderia. Se ne parla da secoli ormai, ma le complessità sorte per la realizzazione dell'opera impedisce sviluppi positivi. Si parla anche di progettazione e realizzazione di opere di salvaguardia ambientale ed
acustica nelle zone vicino l'approdo di Tremestieri, lo svincolo di San
Filippo, di Gazzi,. Messina Centro,e del Boccetta. Inoltre la proposta, tra le altre, prevede la realizzazione di un tratto di strada nel Villaggio di Santo Stefano Medio, il completamento della metanizzazione dei villaggi periferici della zona sud e nord della città, un nuovo svincolo autostradale presso il villaggio di Giampilieri Marina.
E' stato pubblicato il calendario degli orari in cui, quest'anno (2007), verranno celebrate le Messe al Santuario di Dinnammare.
L' orario comprende tutto il periodo estivo da maggio 2007 a settembre 2007 comprese le date dei pellegrinaggi alla volta del Santuario.
Le Celebrazioni Religiose si svolgeranno tutte le domeniche agli orari elencati qui a fianco.
Domenica 13 maggio ore 11,00 nella Fortezza Cavalli di Larderia concerto della fanfara del 6° Rgt Bersaglieri per commemorare il Generale Giovanni Cavalli. Durante la manifestazione prevista una visita al museo storico del forte di Larderia. Interverrano, il Generale della Brigata Aosta Vincenzo Santo e l'assessore alla cultura del Comune di Messina Francesco Gallo.
Al Generale Giovanni Cavalli spetta il merito di aver rivoluzionato le artiglierie con la geniale invenzione del sistema di rigatura interna delle bocche da fuoco (1844) con la quale si è potuto abbandonare la palla sferica per dare al proiettile una forma cilindrica ad ogiva perfettamente adattata all'anima del cannone, riuscendo ad accrescerne il peso e la forza iniziale e di conseguenza aumentare la stabilità e la precisione della traiettoria.
Il sistema Cavalli risolse il problema del "vento", cioè annullò lo spazio che esiste fra il diametro del proiettile e quello effettivo dell'anima del cannone, evitando la sfuggita laterale dei gas al momento dello sparo, con la conseguente perdita di potenza e di gittata.
Il tiro poteva disporre così di una maggiore potenza di lancio con un considerevole aumento della gittata, consentendo di battere le cortine da una distanza praticamente doppia di quella fino ad allora possibile con le artiglierie ad anima liscia.
Contemporaneamente alla rigatura interna, fu adottato il sistema della retrocarica, praticamente opposto al vecchio caricamento frontale dei cannoni, e che rese assai più celere la cadenza di tiro.
Tra le onoreficenze a lui assegnate ricordiamo...
12/06/1856 - Ufficiale dell'Ordine Militare d'Italia 12/06/1861 - Commendatore dell'Ordine Militare d'Italia
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