Ebbene si, cari compaesani e amici di LarderiaWeb. Il torrente di Larderia in questi ultimi giorni, sopratutto nelle zone vicine ai due paesi, è stato ripulito e sistemato.
Intanto, è indispensabile un infinito ringraziamento a chi si è impegnato per i lavori di messa in sicurezza partendo dall'operatore che sotto il sole di una giornata quasi estiva ha spostato terra e cumuli di rifiuti sino a finire a chi ha previsto nel cronoprogramma questo intervento considerando dunque il torrente che costeggia le nostre case un pericolo per l'incolumità pubblica. D'altronde, non poteva essere altrimenti, visto che diverse volte negli ultimi anni l'acqua che si incanala lungo gli argini arrivava a pochi centimetri dallo straripamento.
Ora diciamo che siamo più tranquilli, aspettando con più serenità il freddo e le piogge.
Chiaramente, come primo importante intervento non si poteva pretendere che il torrente fosse ripulito anche nella parte alta, dove regna natura e degrado, ed anche i ruderi degli antichi mulini di Larderia. Qui la vegetazione è così rigogliosa che le "catene" sono quasi scomparse. Questa condizione permette alle acque di prendere velocità e trascinare tutto ciò che incontra verso valle, proprio nella zona interessata dall'intervento di questi giorni. Prevedere, con calma, un azione nella zona tra San Biagio ed il cancello della strada per la cummarà sarebbe il massimo. Restituirebbe decoro ad una porzione di territorio che, diversi anni fa, era protagonista della zona del Messinese ed in tutta la Sicilia orientale per la fornitura di ottima farina.
A chi si è prodigato per questa azione... ancora grazie.
le foto sono state scattate dell'onnipresente Giovanni Occhino
Da anni, anzi decenni, in tutti i modi possibili abbiamo tra le pagine di questo sito denunciato la situazione di pericolo che corrono i residenti di Larderia. Tutti gli annunci purtroppo sono caduti nel vuoto e purtroppo oggi l'ennesima frana non ha solo interrotto la via di collegamento tra i due paesi ma ha fatto la prima vittima.
Ancora non è noto chi sia il malcapitato che ha avuto la sfortuna di attraversare la SP 39 nel momento in cui un grosso cumulo di terra e fango è venuto giù da quella che ormai è soprannominata la montagna biscotto.
Nell'indifferenza delle istituzioni, solo un evento del genere può far svegliare chi gioca con l'incolumità pubblica trascurando i segnali che quella montagna ci manda da tempo immemore.
Ovviamente, è tutto uno scherzo, una manifestazione organizzata dai residenti che, ad ogni giorno di pioggia, prima di attraversare quel tratto di strada si fanno il segno della croce pregando che proprio in quel momento nessun masso si stacchi colpendo l'auto o il mezzo in transito.
Probabilmente, dovremmo aspettare il vero morto prima che qualcosa e qualcuno si muova, ma intanto si continua a denunciare sperando un domani di non dover piangere un parente o un amico.
La tragedia è abbondantemente annunciata, e noi speriamo non si verifichi mai.
(Chiarisco di nuovo che tutto ciò è uno scherzo e rientra in una manifestazione di protesta al fine di porre l'attenzione dovuta allo sbriciolamento continuo del costone sopra la Strada Provinciale 39).
Tra gli eventi settembrini a cui gli abitanti di Larderia tengono particolarmente la festa dedicata a Santo Sostene, patrono di Mili San Pietro, è uno degli appuntamenti che nessuno vuole perdersi.
Quest'anno i festeggiamenti nel paese di Mili San Pietro iniziano oggi alle 17,00 con il Rosario, la Novena e a seguire la Santa Messa presso il Santuario del paese collinare a due passi da Larderia.
Le preghiere dedicate al Santo col "bummulo" si svolgeranno tutti i giorni dal 29 agosto sino al 7 settembre, giorno in cui la statua del Santo farà il classico giro del villaggio. Come tradizione, all'ingresso in chiesa, scoppierà il diluvio. Per questo si dice simpaticamente che Santo Sostene "spaccau u bummulu".
Oltre agli appuntamenti religiosi, la Festa di Mili riveste interesse per i tanti eventi di contorno che anche per l'edizione 2014 saranno numerosi e accattivanti.
Il primo di settembre Mili si veste a festa con il Carnevale Estivo in Piazza San Pietro, organizzato dall'Associazione "Oltremili".
Il 2 settembre musica in piazza con "Israele Canta", mentre mercoledì 3 settembre il caratteristico torneo di briscola e in serata Giochi senza Frontiere, sempre organizzati da Oltremili.
Giovedì 4 settembre si mangia con la "Sagra della Braciola Messinese".
Venerdì 5 settembre previsto un grande "raduno bandistico" dove immancabile sarà la presenza del Corpo Musicale Madonna di Dinnammare insieme alle bande di Camaro Superiore e Santo Stefano Briga.
Il 6 settembre, sempre nella piazza del villaggio, "Gran Varietà".
Il 7 settembre, il clou della festa: alle 11,00 Santa Messa, e alle 17,00 celebrazione solenne presieduta da Mons. Cesare Di Pietro, Rettore del Seminario Arcivescovile "S.Pio X". A seguire la processione accompagnata dal Corpo Musicale "Gaetano Celeste" di Camaro Superiore.
Alle 23,50, Aricò fireworks ci delizierà a conclusione dei festeggiamenti per il Santo Patrono di Mili San Pietro con i giochi pirotecnici.
Buona festa milota a tutti, e non dimenticate che il 7 settembre dovrete portarvi l'ombrello.
Vi ricordo che, sempre il 7 settembre, vi sarà il Pellegrinaggio a Dinnammare..... quindi, la mattinata la passeremo sulla cima dei Monti Peloritani; nel pomeriggio, e fino a tarda sera, tutti a Mili San Pietro ad onorare Santo Sostene.
Ecco il manifesto della festa di Mili con tutti gli orari degli appuntamenti ludici e religiosi...
Come ogni anno, dopo i festeggiamenti di agosto, a settembre gli abitanti di Larderia e i devoti della Madonna di Dinnammare si preparano per il pellegrinaggio che si svolge la prima domenica del mese.
Quest'anno, il coinvolgente evento religioso si svolgerà il 7 settembre. La partenza del Quadro miracoloso trasportato a braccia dai fedeli è previsto per le ore 5,00 del mattino da Larderia; l'arrivo al Santuario avverrà attorno alle ore 9,15. Un cartello posizionato all'ingresso del Santuario ci informa che nella mattinata si terranno due Messe, una alle ore 10,00, l'altra alle ore 11,30.
Alle ore 15,30 la Sacra Icona raffigurante la Madonna partirà dal Santuario sul monte Dinnammare per dirigersi verso il paese di Larderia dove verrà ricollocata sull'altare della Chiesa di San Giovanni e San Giuseppe dedicato alla Santa Patrona del villaggio.
Buongiorno Larderia. Oggi ci siamo svegliati un pò meglio vedendo che negli ultimi giorni la nostra benemerita MessinAmbiente ha finalmente messo in campo uomini e mezzi per ripulire buona parte della spazzatura che NOI LARDAROTI abbiamo lasciato per strada.
L'aria ora è più respirabile, ed anche se la pulizia non è stata perfetta diciamo che possiamo accontentarci del lavoro effettuato. Quanto meno, la SP 39 è stata ripulita mentre altre zone della città sono ancora in stato pietoso. Bene, bravi, bis, e grazie a MessinAmbiente.
Se per la spazzatura per strada gran parte delle colpe sono di noi paesani, ciò che invece dipende da altro riguarda la situazione del torrente che purtroppo non viene ripulito da diversi mesi.
Il pericolo sono gli incendi, infatti con questo caldo non è per nulla difficile che le erbacce ingiallite che fanno bella mostra di se per tutto l'alveo prendano fuoco creando pericolo per chi risiede in prossimità del torrente e con ogni probabilità rendendo l'aria irrespirabile.
Le prime avvisaglie già ci sono state nella zona del ponte che collega Larderia Inferiore a Larderia Superiore (le foto sono state scattate dall'amico Giovanni qualche giorno fa).
A quel che sappiamo, qui messinambiente non ha compito di intervento e non sappiamo a chi rivolgerci per tamponare e prevenire i probabili incendi che presto si verificheranno.
Scriviamo questo articolo sperando che qualche anima pia interessata legga questo post e provveda a madare qualche operatore per la pulizia del torrente.
Se ci leggi, batti un colpo!
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