Oggi, la terza tappa del 91° Giro d’Italia, 221 km in tutto. Partenza da
Catania per poi attraversare nel pomeriggio la litoranea della città
e di altri comuni della provincia messinese fino a Milazzo. Il percorso attraverserà la statale 114 di Letojanni, Santa Teresa Riva, Nizza di Sicilia e
Scaletta Zanclea. Poi, attraverso Tremestieri, l' ingresso in città. Verranno attraversate le vie La Farina, San
Martino, Piazza Cairoli, via Garibaldi e viale della Libertà, seguirà
la linea della costa. Poi la via Consolare Pompea, fino a raggiungere Ganzirri. Da lì per
la statale 113 che, attraverso Granatari, Spartà, Villafranca, e
Spadafora, condurrà a Milazzo. Per il passaggio del giro sono previste limitazioni viarie: divieto di sosta su ambo i lati delle carreggiate che ospiteranno il
Giro fino alle 18 di lunedì. Lungo le stesse vie vigerà, ovviamente, il
divieto di transito per tutto il periodo in cui si svolgerà la gara,
quindi dalle 14 e 30 alle 16 e 30.
Ma quanti ieri sono rimasti a bocca aperta quando, salendo quelle scale
per raggiungere la piazzola più alta della fortezza Cavalli, hanno
visto ciò che non potevano nemmeno immaginare. Certo è che il panorama
notturno che la fortezza di Larderia offre ha dello straordinario, e
molti sono rimasti senza fiato. Ma ieri di straordinario non c'era solo
il panorama. Infatti forte cavalli si anima anche di notte grazie
all'organizzazione Erasmus ed altri collaboratori che portano circa 750
persone, tutte belle persone, a Larderia all'interno della fortezza.
Bella musica, bella gente, luogo fantastico, socialità assoluta e tanta
allegria sono stati gli ingredienti della notte scorsa nella fortezza.
Già si pensa
di riorganizzare tra qualche settimana e si ragiona per
migliorare, per rendere queste serate ancora più uniche. Tre sale per
ballare ricavate tra le varie stanze con stili di musica diversa
(house, anni 70', Softrock), un bar sempre pieno in cui è costante la
fila, un viavai di ragazzi bellissimi che giravano al buio tra gli
incavi della fortezza e nella piazza d'armi. Insomma, tutti gli
ingredienti per una serata che definire DOC non è sufficiente a rendere l'idea di ciò che è stato il sabato notte al Forte Cavalli.
Presentiamo un luogo a noi molto vicino in cui è possibile trovarsi in mezzo alla natura, ai rumori unici, a suoni inimmaginabili. In questo luogo hanno costruito un altare per pregare, un luogo dove poter meditare e passare minuti di tranquillità assoluta. Tra Larderia e Mili San Pietro anni fà è stata costruita una strada di collegamento che ora viene sempre più spesso utilizzata ed è qui che si trova questo luogo realizzato in un incavo della collina che divide le vallate di Larderia e Mili. Costruito principalemente in pietra, due panche, un piccolo altare e due statue. La Madonna col Bambino e, ovviamente, una bella statua di San Pietro. Non tutti conoscono questo posto così come tanti altri che sono disseminati nel nostro territorio. Luoghi unici, fiore all'occhiello di paesi come il nostro ma che purtroppo, a volte, o non conosciamo o non sappiamo valorizzare.
Dopo diversi mesi di silenzio si torna a parlare della questione legata
all’ area ex Sanderson di Tremestieri. Da anni si parla della zona con l'obiettivo di bonificare e riutilizzare quella che oggi senza remore può essere definita come la bomba ecologica della zona sud di Messina. Martedì 13 maggio nel salone parrocchiale della Parrocchia di
Tremestieri si terrà un incontro che ha come scopo principale quello di
avanzare una proposta per lo sviluppo
economico, sociale e culturale della vasta area abbandonata.
Interverranno Davide Rizzo, laureando alla Facoltà di Conservazione dei Beni
Culturali Università della Tuscia, Michela D'Angelo, Professoressa
della Facoltà di Scienze Politiche dell' Università di Messina ed Andrea
Serboli, Architetto della Facoltà di Architettura di
Reggio Calabria.
E' ufficiale: L'Mpa tirerà la volata alla candidatura di Fabio D'Amore
a sindaco di Messina abbandonando il centrodestra. La sala Visconti era
gremita di militanti ieri in tarda serata e parecchie sono le facce
che una volta affollavano le riunioni di Forza Italia e dell' Udc; qui
Carmelo Lo Monte ed i deputati regionali
Cateno De Luca e Fortunato Romano
lanciano la sfida, l'ennesima, al Pdl, responsabile di aver snobbato
l'Mpa per i candidati a Comune e Provincia. Il
Movimento per l'Autonomia presenterà una propria candidatura
alla Provincia con Carmelo Lo Monte, e contribuirà ad appoggiare il
terzo polo insieme
alla lista Progetto per Messina. Ma il discorso non si esaurisce
con la ormai tragica vicenda città. L'Mpa è uscito con le ossa rotte a
livello nazionale in quanto
aspirava ad un ministero. Anche a Palermo i giochi
sembrano complicarsi. Il più duro è stato Cateno de Luca, secondo il
quale, con il Pdl va
interrotta qualsiasi trattativa. Ed intanto si avvicina il 16
maggio, ultimo giorno utile alla presentazione delle liste, quando si
saprà cosa questa rottura comporterà nella fase pre elettorale delle candidature. Certo è
che chi esce male è il Pdl
cittadino, la cui fretta ha
provocato malumori, mugugni e tirate d'orecchie oltre che ad un continuo sballottamento di personaggi da un movimento politico ad un altro. Tra i due litiganti a
godere oggi è
Francantonio Genovese mentre Fabio D'Amore si avvia a diventare
ago della bilancia nel peggiore dei casi. La situazione si complica e,
attendendo altre sorprese, la politica messinese continua ad essere in
balia di se stessa non sapendo più, con l'alternarsi di dichiarazioni
dure ed a volte incoerenti, come proporsi e che movimenti attuare al
suo interno. Il tira e molla sicuramente non è finito e, vivendo con la
speranza di un futuro migliore per Messina, ci si rende sempre più conto
che alla fine il potere decisionale scappa di mano a chi di potere ne
ha avuto troppo. Se la politica cittadina è lo specchio della società non si può
certo dire che Messina sia messa bene. Ci vorrebbe coerenza, dote innata che sembra non appartenere più alla classe dirigente cittadina. Prima si va "D'Amore" e daccordo ma poi si capisce che dietro c'è un uragano innarrestabile di rancori e vendette.