No al pedaggio autostradale a Villafranca Tirrena. Lo chiedono i consiglieri provinciali Stefano Mazzeo, Biagio Bonfiglio, Santi
Vincenzo La Rosa, Rosario Sidoti del Gruppo Consiliare dell'UDC e
Francilia Matteo, Vicari Marco, Antonino Summa del Gruppo Consiliare
del II Centro Con D’Alia che hanno presentato una mozione chiedendo
l'eliminazione del pagamento del pedaggio al casello di Villafranca
Tirrena lungo l’autostrada Messina-Palermo. Questo è il pensiero espresso dai consiglieri: "Considerata la
dislocazione dei villaggi nel territorio comunale di Messina e
l’ubicazione di tutti i servizi di pubblica utilità, come ospedali,
scuole, uffici pubblici, attività commerciali, allocate al centro della
città; considerato altresì che i residenti dei villaggi dislocate nella
zona sud che lavorano, studiano o in generate si servono degli edifici
pubblici ubicati al centro cittadino, possono utilizzare la tangenziale
di Messina da Tremestieri verso il centro senza costi di pedaggio,
mentre i residenti della frazioni tirreniche, da Ortoliuzzo a Spartà
nella direttrice mare-monte, per raggiungere gli stessi servizi e gli
stessi edifici, utilizzando lo stesso tratto autostradale (ME-PA) e per
gli stessi Km di percorrenza, devono subire un costo minimo di 1,10
euro al giorno; verificato che la barriera autostradale con uscita
denominata Villafranca Tirrena è allocata nel territorio del Comune di
Messina, località Ponte Gallo-Ortoliuzzo; ritenuto il periodo storico
di forte crisi economica; risulta fortemente penalizzante l'iniquo
pagamento del pedaggio per gli abitanti dei suddetti villaggi della
zona tirrenica che devono raggiungere il centro cittadino, dovendo loro
sostenere un costo economico maggiore rispetto ai cittadini delta zona
Sud; si chiede al Presidente della Provincia di intervenire presso il
Consorzio Autostrade Siciliane invitandolo a risolvere la problematica
esposta, e nel caso di indifferenza da parte del suddetto Consorzio ad
intervenire nelle appropriate sedi, a tutela dell'interesse dei
cittadini di Messina della zona Nord Tirrenica".
Ed i Franza mettono un altro colpo per il loro tornacoto personale a discapito della città, sopratutto dei tifosi. Dopo la tragica avventura in serie A e la non ammissione al campionato di serie B ecco come tutti i nodi vengano al pettine. L'operazione dei Franza merita un applauso dal punto di vista impreditoriale ed un calcio in faccia per il loro comportamento con tutta la città, e non solo con i tifosi.
Lo Stretto Indispensabile ; racconto per immagini di ciò che è lo Stretto di Messina. Dal 4 al 12 settembre il Capo Peloro Resort (ME) ospiterà una mostra
fotografica itinerante avente ad oggetto scenari inediti dello Stretto
di Messina.
"La speciale posizione di questo braccio di mare - spiegano gli organizzatori nella presentazione - da un lato offre al pennello dell’artista e all’obbiettivo del fotografo splendide vedute, dall’altro richiama lo scienziato allo studio di importanti fenomeni attinenti alla geofisica, all’oceanografia e alla climatologia, nonché particolari aspetti relativi alla flora e alla fauna".
L’evento è patrocinato della Provincia Regionale di Messina ed è prodotto e coordinato dall’associazione culturale Viaggioinverso in collaborazione con altre realtà associative del territorio (Torre del Faro, Meteoweb, Arknoah) e vuole essere racconto per immagini di ciò che dello Stretto di Messina è parte tanto essenziale quanto poco raccontata. La mostra, che prevede l’esposizione di artisti – fotoamatori siciliani e calabresi, sarà allestita nei locali del nuovo Capo Peloro Resort di Torre Faro, che si colloca su uno degli scenari più affascinanti del nostro braccio di mare. L'evento nasce, secondo gli organizzatori, dall’esigenza di dare una originale rappresentazione dello Stretto, che vada oltre le tradizionali immagini “da cartolina”, ha costituito il punto di partenza verso una mostra fotografica ad esso dedicata.
"Abbiamo dunque provato - scrivono - ad immaginare lo
Stretto come un mosaico formato da un insieme di tasselli, ai quali va
sì riconosciuta una propria valenza specifica, ma che solo alle nostre
latitudini diventano strettamente necessari alla formazione di un
coerente quadro rappresentativo".
La cerimonia inaugurale si terrà giovedì alle 19,30 e l'ingresso è libero.
Niente più trasferte per gli ultrà del Napoli. La linea del capo
della polizia Antonio Manganelli sembra prevalere alla vigilia della
riunione dell'Osservatorio sulle manifestazioni sportive in calendario
oggi. Ma i provvedimenti restrittivi potrebbero allargarsi anche ad
altre tifoserie. Si procederà per gradi, insomma, in attesa che il
ministro Roberto Maroni riceva la relazione del questore di Napoli,
Antonio Puglisi dopo quanto avvenuto la prima giornata di campionato alla stazione e sul treno per Torino. E lascia perplessi la decisione di scarcerare i tifosi dopo gli scontri di domenica.
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