In una nota il consigliere Pippo Ansaldo, denunciando lo stato delle strade cittadine, propone al Sindaco ed alla Giunta alcune iniziative da attuare in tempi rapidi per risolvere un quotidiano problema che assilla noi poveri automobilisti; scansare le buche: "Rilevato
che risulta ormai impossibile percorrere le strade cittadine a causa di
corsie ridotte ad un impervio percorso di campagna con buche che assumono
l’aspetto di crateri, manti stradali sollevati al punto tale da
obbligare ben presto i cittadini all’acquisto di fuoristrada e non più
utilitarie da città civile e moderna, radici di alberi che invadono
ormai completamente la circonvallazione cittadina, certamente uno dei
più bei belvedere del mondo; premesso che negli anni le Amministrazioni
che si sono succedute hanno sempre ipoteticamente provveduto alla
manutenzione con denaro dei contribuenti, che tutti i lavori di posa
dei vari impianti sono stati profumatamente pagati anche per quel che
riguardava il rinterro e soprattutto la costipazione del materiale,
lavorazione che in quasi nessun caso è stata effettuata a regola d’arte
dato che alle prime piogge le sedi stradali sono sprofondate proprio in
quelle parti, considerato che al controllo di tutte le attività che prevedono l’utilizzo di
risorse del cittadino sono preposte le Amministrazioni in carica e
soprattutto i Dirigenti dei Dipartimenti competenti cha a fronte di
notevoli carichi di responsabilità hanno dalla loro stipendi
invidiabili ed invidiati da qualsiasi comune lavoratore; considerato,
inoltre, che tale attività di controllo visti i risultati è stata del
tutto deficitaria; rilevato che il momento attuale di crisi delle
economie locali necessita un utilizzo assolutamente controllato e
proficuo delle somme a disposizione delle Amministrazioni, che debbono
evitare e tagliare sprechi e cattivi utilizzi, simbolo di consuetudini
di vecchi sistemi politici (da prima Repubblica); ritenuto inoltre
indispensabile che chi finora ha sbagliato cominci a pagare, (se
accertato, riconoscendo il danno erariale all’ Amministrazione nel caso
di dipendenti della stessa) Impegna il Sig. Sindaco del Comune di
Messina, affinché escluda
dagli Albi delle ditte di fiducia tutte quelle aziende che, avendo
realizzato lavori sulle sedi stradali del Comune non l’hanno fatto a
regola d’arte; rimuova
dagli incarichi i dirigenti e i tecnici che, preposti al controllo di
tali lavori, hanno certificato per buone, cattive realizzazioni; allontani
dall’Amministrazione tutti coloro che, dormienti, dimenticano di essere
lì a rappresentare i cittadini senza lesinare sforzi e fatiche per
rendere finalmente la nostra una città civile e presentabile a chi, per
caso o per volontà, si trova a percorrere le sue strade."
Ci siamo quasi dimenticati dei tempi in cui a Messina il
carnevale era una festa sentita, tra le poche ricorrenze in cui il punto
centrale resta l’allegria ed il divertimento. Tradizionali eventi dove
esprimere tutta la gioia e la spensieratezza prima della Quaresima nell’attesa
del periodo Pasquale.
Ma da qualche anno la festa di carnevale e sentitissima nella zona sud della città, dove si concentrano eventi di interesse organizzati dalle diverse associazioni che fioriscono nella porzione di territorio della Prima Municipalità.
Da giovedì a martedì diversi appuntamenti sono ai ritocchi finali per dare a chi vuol venire a vivere pomeriggi e serate in allegria alternative validissime ai chilometri di autostrada da fare per raggiungere Acireale o Caltagirone.
Il clou del Carnevale nella zona Sud è “La Sagra di
Carnevale” , organizzata dall’associazione Selene, che per il quinto anno
consecutivo riempirà le serate di Sabato e Domenica. La Sagra si concentra nel
far conoscere ai visitatori, oltre che il territorio della vallata di Larderia
con alcuni angoli culturali, soprattutto le tradizioni culinarie della zona con
gli insuperabili Maccheroni con sugo delle scuccidde di Maiale, autentica
prelibatezza nostrano, resa insuperabile grazie ai maccheroni fatti
rigorosamente in casa con il vecchio metodo del ferro d’ombrello ed il sugo dagli
ingredienti segretissimi cucinato dalle donne del paese. Domenica invece festa
grande in piazza con la gara delle Maschere più belle dedicata ai piccini, ma
anche agli adulti che si cimenteranno in scenette divertentissime. Dolci,
musica e allegria vi aspettano a Larderia.
Per info sulla sagra di Carnevale punto di riferimento il sito
www.larderiaweb.it
A Larderia la festa inizia comunque il giovedì quando, ad
inaugurare i festeggiamenti, sarà la sfilata dei Carri Allegorici
dell’associazione Aniakas che percorreranno le vie dei villaggi ogni pomeriggio
sino a domenica a partire dalle 18,00 sino a tarda notte.
Ma la zona sud propone tanti altri eventi da non perdere per gli altri giorni di festa. E come non citare la sfilata di carri allegorici con successiva premiazione che si svolgerà tra Santa Margherita e Santo Stefano il martedì di Carnevale; anche questo un evento da non perdere che ogni anno attira migliaia di visitatori da tutta la città, e non solo. I carri che sfilano a Santo Stefano hanno poco da invidiare a quelli più pubblicizzati e famosi della Sicilia, ed infatti molti villaggi della zona parteciperanno alla sfilata di martedì per accaparrarsi l’ambito premio. Oltre a carri Santo Stefanoti, anche quelli di Galati Marina, Santa Margherita, Larderia, Briga, Runci, etc etc si contenderanno la vittoria presentando la loro creatività nello sviluppo dei temi. Se non volete perdervi una serata fantastica, non mancate; provare per credere.
Quest’anno ci sono anche delle novità che, anche se alla prima esperienza, non mancheranno di stupire. Ci riferiamo al villaggio costiero di Tremestieri dove domenica pomeriggio potremo assistere alla sfilata di carri che svilupperanno il tema: Il Regno Animale e il Regno Vegetale. A cura dalla Parrocchia del villaggio, la serata si concluderà con un assaggio di cannoli tipici e dolci vari.
Riassumendo…
Giovedì appuntamento a Larderia con la sfilata dei carri
dell’associazione aniakas
Sabato e Domenica sempre a Larderia, appuntamento da non perdere, con la Sagra
di Carnevale dalle 20,00 in poi; e magari un salto a Tremestieri per un
cannolo.
Martedì a Santo Stefano dove quasi tutti i villaggi della zona si uniranno per una serata che si prospetta come il miglior modo per chiudere i festeggiamenti in città per il Carnevale 2009.
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