In una chiesa gremita e commossa si sono svolti
i funerali di Marco De Salvo, il bambino di sette anni morto
schiacciato due giorni fa, in contrada Crupi del villaggio di Larderia alla
periferia sud della citta', dal cancello scorrevole di casa, uscito
dalle guide. "Avrei voluto dirti ancora tante cose, ma non sara'
possibile", era scritto in un messaggio letto da uno dei compagni della
2' B della scuola elementare "Annibale Maria Di Francia" del villaggio
Cep, frequentata dal piccolo. L'intero villaggio si e' voluto stringere
attorno alla famiglia colpita dalla tragedia e da quella piccola bara
bianca. Il padre e' titolare dell'impresa edile "A. M.", la mamma e' al
secondo mese di gravidanza. Nell'omelia, padre Salvatore Alessandra' ha
parlato di "un crudele destino". E una delle mamme dei compagnetti ha
letto un toccante messaggio: "Hai lasciato la mano dei tuoi genitori
per prendere per mano Gesu' bambino". L'inchiesta del sostituto
procuratore, Federica Rende, va intanto avanti per accertare perche'
quel vecchio cancello in ferro, lungo quattro metri e alto due, e'
crollato mentre il piccolo Marco lo apriva per far entrare l'auto della
madre.
Al Nadir si va a ritmo di blues, soul, rock’n roll e funky. Saranno questi i generi musicali che si potranno acoltare fino al 30 gennaio 2009,
nell’ambito di un grande evento musicale che parte dalle sponde del
Missisipi per giungere in riva allo Stretto. La manifestazione è
accessibile a tutti gratuitamente a partire dalle 22,00 al Nadir di via I settembre n.59.
Il 12 dicembre prossimo toccherà al gruppo rhythm and blues “Raw Blues Trio”, mentre il 16 si esibirà Umberto Porcaro (classic-rock) e il 30 gennaio chiuderanno gli “Adels” (rock-blues e rockability).
Prendiamo spunto da un'interrogazione rivolta al sindaco, al presidente del consiglio e all’assessorato regionale agli enti locali dai consiglieri comunali Giuseppe Capurro e Giuseppe Ansaldo,
per verificare se
l’organizzazione dei parcheggi del Centro Commerciale di Tremestieri è
conforme alla normativa regionale e comunale vigenti. Non entrando nel merito sulle eventuali irregolarità del CC Tremestieri, i fatti dico che la situazione è insopportabile per i residenti che subiscono da un paio
d'anni il caotico intasamento della Statale 114. Secondo i consiglieri, difficile è la situazione
viaria della statale 114 che ha raggiunto livelli di
traffico esagerati sopratutto nel finesettimana quando si creano file
interminabili portando all'esasperazione chi è costretto a tagliare o immettersi nella
statale, unica strada che collega la zona
sud alla città (c'è anche l'angusta via consolare valeria che non
certo può sopportare più auto di quanto oggi transitano lungo l'antica via
romana). Anche il comandante dei vigili urbani, Calogero Ferlisi, più volte ha espresso preoccupazione sul piano della sicurezza e
della protezione civile a causa della realizzazione di grossi
agglomerati commerciali in zone che non potrebbero sopportare tale
carico.
Per gli esponenti comunali Ansaldo e Capurro il centro commerciale di Tremestieri
non ha
parcheggi pertinenziali sufficienti a soddisfare contemporaneamente visitatori, acquirenti e dipendenti che superano le 200 unità. Ed inoltre le Direttive ed indirizzi di programmazione commerciale e
criteri di programmazione urbanistica riferiti al settore commerciale di cui al Decreto Presidenziale 11 luglio 2000 stabiliscono che Nel
caso di strutture di vendita con più di 100 dipendenti è opportuno che
nell'ambito dei parcheggi pertinenziali sia individuata una porzione
specifica destinata ai dipendenti della struttura di vendita.
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Non
c'è la sentiamo di colpevolizzare il CC Tremestieri che, anche se causa
dell' intasamento quotidiano della statale, non è certo responsabile
dell'inciviltà dei cittadini che oltre a non avere l'intelligenza di
rispettare l'impiato semaforico del bivio per Larderia tagliano, per
entrare al CC, la Statale dove vige il divieto di svoltare verso la
struttura. Il centro offre lavoro e non riteniamo, in una città dove il lavoro non esiste, pretendere che tutte le norme siano rispettate, sopratutto quando sappiamo che in città vi sono passi carrabili fasulli, autorizzazioni per potatori di handicap prestati agli amici, posteggi in tripla fila. Ma chi dovrebbe garantire il rispetto delle regole? Pensiamo invece che nessun vigile urbano è presente durante le serate del fine settimana anche se ormai la caoticità nella zona, in certe fasce orarie, è ciclica. I consiglieri comunali fanno bene a denunciare la mancanza di norme da seguire sopratutto se hanno a che fare con la sicurezza. Occore rintracciare soluzioni al problema viabilità che ormai da troppo tempo rende invivibile, in certi giorni della settimana, la zona sud. Crediamo che, tra le tante, la possibilità di costruire una rotatoria nel bivio di Larderia (ne parlava nel settembre 2007 l'ex assessore alla viabilità, Arturo Alonci) con tanto di spartitraffico che la colleghi alla rotatoria di Tremestieri (di fronte all'on the run) sia una delle soluzioni per evitare che, chi viene da sud (dall'autostrada) svolti a sinistra tagliando la SS 114. Crediamo che la copertura del torrente Larderia potrebbe favorire il parcheggio e migliorare la viabilità della zona. Crediamo che il capitano dei vigili urbani possa concedere ai cittadini qualche ora di lavoro da parte di un suo uomo. Crediamo... noi crediamo di vivere in una città dove il trasporto pubblico non esiste, dove la legalità non esiste, dove nessun progetto viene realizzato in tempi adeguati (ci basterebbe che venisse realizzato qualcosa, anche in tempi lunghi).
Diverse sono le possibili soluzioni (se ne parla da anni di possibili soluzioni), e speriamo che nessuna di queste (come sino ad ora è successo) resti solo nella bocca di qualcuno ma, bensì, che venga messa su carta per poter garantire a noi cittadini esasperati della zona sud di vivere in una città che si dimostra, giorno dopo giorno, tutt'altro che civile.
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Per il giorno dell'Epifania il sindaco Buzzanca ha preannunciato il ritorno del “grande calcio”, con la presenza allo stadio San Filippo della Juventus che dovrà confrontrarsi con un club calcistico europeo per l'aggiudicazione del I trofeo Città di Messina.
A dire la verità, al messinese, non gliene può fregar più di tanto di vedere la Juve, e avrebbe preferito vedere la squadra della sua città contro l'albinoleffe.......
Messinese, sbaglio??
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