Dopo la denucia di navarro (giovanni occhino) sul quotidiano online Tempostretto.it ecco che qualcosa si muove.
A scuola in cantina - sono parole dell'Ex assessore alla scuola del comune di messina nella passata legislatura Genovese -. Succede a Tremestieri dove alcuni bambini condivideranno il loro anno scolastico con umidità e degrado. A tornare sul caso è l'ex assessore all'edilizia scolastica della Giunta Genovese, Liliana Modica, che chiede all’Assessore alla Pubblica Istruzione "quanto tempo dovrà attendere la popolazione scolastica di Tremestieri per la costruzione di una scuola il cui progetto è stato già redatto e finanziato e quali provvedimenti intende assumere nell’immediato, prima che accada il peggio, per rispettare il diritto degli allievi a frequentare una scuola sicura". L’amministrazione Genovese, appena insediata, aveva programmato nel dicembre 2008 l’inizio dei lavori per la costruzione di una nuova scuola allocata in uno spazio non distante da Palazzo Presti. Il progetto redatto, anche per l’utilizzo dell’energia solare, e finanziato per un importo di un milione e 500mila euro, prevede la costruzione di 12 aule, utili al trasferimento dell’intera popolazione scolastica frequentante Palazzo Presti. Dopo il sindaco Genovese, l’iter amministrativo pare essersi fermato e non si ha più notizia della data dell’inizio lavori.
Un milione di euro è stato stanziato dall'assessorato
regionale alla Sanità per interventi sul territorio nel
settore della prevenzione del randagismo. A Messina non arrivano
neanche le briciole. La somma sarà attinta dal fondo finanziato dal Ministero della salute per l'attuazione della legge 281/91. I bandi di gara, emanati alcuni mesi fa, erano rivolti a enti locali
e alle associazioni per la protezione degli animali iscritte all'albo
regionale ma nessuna associazione di Messina ha ricevuto un centesimo. I progetti pervenuti sono stati valutati dalla commissione regionale
per i diritti degli animali.
Per i piani di sterilizzazione dei cani randagi, da sviluppare di concerto con i servizi veterinari delle aziende USL o avvalendosi di medici veterinari liberi professionisti, è stata assegnata la somma di 350 mila euro per i comuni di: Palermo, Catania, Agrigento, Ragusa, Trapani, Siracusa, Caltagirone, Partitico, Noto, Canicattini Bagni, Pachino, Bagheria, Unione dei comuni del Corleonese, Unione dei Comuni Terre Sicane. Per il mantenimento di cani e gatti presso i rifugi sono stati concessi finanziamenti per 187 mila euro a nove associazioni protezionistiche che non hanno percepito alcun contributo da parte di Comuni o altri enti. Tali contributi sono concessi in base al periodo di effettivo ricovero e comunque non superiore a 180 giorni per l'anno 2007.
Pubblicato in mattinata su tempostretto.it un articolo firmato Mister Navarro che denuncia la situazione disastrosa del plesso scolastico di tremestieri.... Riportiamo l'articolo comparso oggi sul quotidiano online di Messina.
A rischio la salute dei bambini della scuola elementare di Tremestieri
Un lettore di Tempostretto.it: il plesso al bivio per Larderia è buio e rumoroso
"Io
mi chiedo: hanno mai fatto dei controlli ai bambini che frequentano
quella scuola, alle maestre, ai bidelli che sostano per 5,6,7 ore al
giorno in quelle aule sotterranee, per la durata di 5 anni per alunno e
tempo indefinito per gli altri? Hanno mai controllato i risultati nel
campo visivo di almeno uno di loro? Visto che sono costretti per la
maggior parte del periodo scolastico a tenere le luci accese? Si sono
mai posti il problema dell'inquinamento causato dal traffico caotico e
continuo sulla statale, con un semaforo che compromette ancora di più
la situazione, il tutto distante non più di quindici metri dalle
finestre della scuola, situate al livello stradale? Non parliamo, poi,
dei momenti d'entrata e uscita dalla scuola, il caos è totale, il
pericolo costante, nessuno a vigilare e controllare, tutto nel massimo
disordine e confusione! Hanno mai controllato, e questa è la cosa
ancora più importante e pericolosa per la salute, le RADIAZIONI DEL
RADON, che si sprigionano dal sottosuolo, in particolar modo in locali
posti al disotto delle costruzioni, come cantine, garage ecc. Quelle
aule, poste al disotto del piano stradale, cioè interrate, quanto RADON
sprigionano? Hanno mai,le autorità competenti, fatto dei controlli? Che
consequenze hanno avuto e avranno tutti coloro che hanno vissuto e
continueranno a vivere del tempo in quella struttura? Quali e quanti
danni queste condizioni avranno procurato?"
Giovanni Occhino, alias Navarro
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