Si è svolta nei locali dell'assessorato comunale alla
mobilità, una riunione finalizzata alla costituzione di un biglietto
unico integrato per l'Area dello Stretto, per agevolare la fascia degli
utenti del trasporto pubblico locale. All'incontro hanno preso parte
l'assessore comunale alla mobilità urbana, Carmelo Capone; il direttore
del Dipartimento mobilità urbana e viabilità, ing. Domenico Manna; il
mobility manager, ing. Silvana Mondello; il vice sindaco, Antonio
Messina e gli assessori alle manutenzioni, Filippo Freno, ed
all'urbanistica, Salvatore Ciccone del Comune di Villa S. Giovanni; gli
assessori all'Area dello Stretto, Candeloro Imbalzano, ed ai trasporti,
Amedeo Canale del Comune di Reggio Calabria; tecnici di R.F.I.,
Trenitalia ed A.T.M. Durante la riunione è stato costituito un gruppo
di lavoro tra i rappresentanti delle aziende di trasporto pubblico e
dei Comuni interessati, per la predisposizione di una proposta
operativa che consenta agli utenti di usufruire di più vettori con un
unico biglietto, coordinando gli orari dei diversi mezzi di trasporto.
Obiettivo è quello di pervenire, a regime, ad un sistema tariffario
integrato che includa i servizi di trasporto offerti da RFI sullo
Stretto, da Tenitalia, sulla fascia metropolitana di Reggio Calabria
(sul treno “Tamburello” già attivato) e di Messina (per la
“metroferrovia”, di prossima attivazione) dall'ATM di Messina (tram e
autobus) e dall'ATAM di Reggio Calabria e Villa San Giovanni (autobus).
Neanche un consigliere sugli scranni di palazzo Zanca, è sono le 11,30.
L'inizio della seduta era fissata alle 10,00, ma i
consiglieri hanno deciso di usufruire del bonus di ritardo che hanno acquisito quando sono stati eletti. In effetti, non c'è fretta, nessuna fretta di discutere l'orrenda situazione di questa città. Oggi erano previste discussioni interessanti tra cui lo statuto dell'Ato6 ed il ticket
per l'attraversamento dei mezzi sullo stretto. Attende la discussione dei nostri rappresentanti anche la realizzazione delle due rotatorie sulla S.S. 114 a S. Margherita e Giampilieri. E delibere e interrogazioni parlamentari vanno accumulandosi di giorno in giorno e non ci sorprenderemo se, tra qualche giorno, i consiglieri diranno che hanno troppo lavoro e non arrivano a fare niente.
Ancora una seduta del Consiglio Comunale di Messina tutta da ridere e da citare negli annali della politica messinese. Infatti, alla presenza dei poveri lavoratori ATM, nessuna parola sul loro serio problema occupazionale. Ma non solo....
Ci viene da chiedere cosa fanno i rappresentanti messinesi alla Regione, visto che ogni settimana c'è sempre qualcuno che taglia nella giunta di Raffaele Lombardo. Tagli, tagli e tagli..... Ed oggi tocca di nuovo alla sanità messinese subire un nuovo taglio imposto dalla Regione. Dopo
le 14 Guardie mediche chiuse pochi mesi fa, sono 753 i posti letto
che saranno eliminati negli ospedali di Messina e provincia. Una
parte di questi dovrebbero essere trasformati in posti letto per la
riabilitazione e la lungodegenza, ma su quest'ipotesi la Regione non dà garanzie. Sulla questione esprime un parere il consigliere provinciale del Pd, Pippo Rao, che lancia l'allarme anche dal punto di vista, non da sottovalutare, occupazionale. Pagina 115 di 244