L’assessore alle politiche di e-government, Carmelo Santalco, ha
firmato l'intesa con l’amministratore delegato di Mandarin, Vincenzo De
Caro, per dotare il capoluogo peloritano, apripista tra gli enti
locali, del sistema di trasmissione dati-voce-video via radio ad alta
velocità. La convenzione doterà Messina della
tecnologia per superare il digital divide, prevedendo l’installazione
di una rete pubblica di comunicazione basata sul Wi-Max in tutto il
territorio comunale, senza alcun onere per il Comune, che metterà a
disposizione dell’operatore di telecomunicazioni un elenco di siti
strategici disponibili per l’installazione degli apparati. A trarne
vantaggio saranno anzitutto aziende ed enti pubblici, che potranno
usufruire di un piano di utenze a tariffe agevolate, e indirettamente
anche i cittadini a cui saranno offerti servizi più rapidi, sicuri ed
efficienti. Per raggiungere ulteriori obiettivi, nel medio-lungo
termine e favorire l'implementazione della tecnologia Wi-Max, è
previsto anche il coinvolgimento della Regione e delle istituzioni
nazionali, ed anche la realizzazione di una serie di progetti pilota a
carattere sperimentale in settori e con finalità differenti. Previsto
inoltre un piano di diffusione delle conoscenze tecnologiche,
attraverso seminari di carattere nazionale che coinvolgeranno anche
centri di ricerca, università e autorità di riferimento. A seguire
l’evoluzione del progetto sarà una task force tecnico-amministrativa,
costituita da rappresentanti dei due partner, comune di Messina e
Mandarin WiMax Sicilia Spa, che avrà il compito di riunirsi
periodicamente per monitorare lo stato di attuazione dell’accordo.
Partirà venerdì 5 e si protrarà sino al 15 dicembre a piazza Lo Sardo I Sensi in Piazza, mostra mercato di prodotti enogastronomici, agroalimentari ed
artigianali, patrocinata dall'assessorato al Commercio Industria ed
Artigianato. Obiettivo dell'iniziativa è la promozione dell'identità
commerciale messinese, favorendo circuiti espositivi e di interscambio
commerciale, e momenti di partecipazione collettiva per un processo di
riappropriazione della nostra cultura. La mostra mercato si articolerà
in vari spazi espositivi, dove saranno ospitati espositori indirizzati
verso tre percorsi il gusto: gastronomia e bevande; il tatto: oggetti
ed artigianato locale; la vista: arte ed immagine. Al percorso del
gusto saranno invitati operatori commerciali di aziende già affermate
che potranno esporre e vendere dall'antipasto tipico al dolce, con
particolare attenzione ai prodotti tipici del territorio messinese. Il
percorso del tatto prevede la presenza di artigiani che metteranno in
mostra ceramiche decorate, anfore e vasellame in terracotta e diversi
manufatti. La mostra mercato verrà inoltre arricchita dal percorso
della vista, una serie di punti espositivi che ospiteranno una mostra
fotografica, allestita da tre fotografi, ed opere d'arte, quadri stampe
e sculture di maestri locali. In programma anche diversi momenti di
animazione e spettacolo e la possibilità di prendere parte ad un
laboratorio di decorazione e di artigianato, durante tutti i giorni di
svolgimento della manifestazione.
Giuseppe Buzzanca ha avuto un incontro con
l'amministratore delegato della Cassa Depositi e prestiti, Massimo
Varazzani, dal quale ha ottenuto la concessione di sette milioni e
mezzo di euro per il finanziamento dei debiti fuori bilancio del Comune
di Messina, già riconosciuti dal Consiglio comunale. L'amministratore
delegato della Cassa, che ha ampi poteri per la gestione della società,
ha confermato l'esecutività immediata del finanziamento che come – ha
tenuto a sottolineare il sindaco Buzzanca - rientra tra i provvedimenti
che l'Amministrazione comunale sta portando avanti per il risanamento
finanziario di Palazzo Zanca. Il sindaco Buzzanca – che ha espresso
soddisfazione per il risultato conseguito - ha poi richiesto alla
stessa Cassa di operare un monitoraggio della situazione economica del
Comune per indicare le soluzioni percorribili per il miglioramento dei
conti economici, con l'intento di definire in conseguenza un protocollo
d'intesa per un ruolo di assistenza al Comune, nell’attività di
strutturazione ed attuazione di interventi di risanamento finanziario.
Dal 12 dicembre 2003 la Cassa depositi e prestiti è stata trasformata
in società per azioni, per adeguarla ai profondi cambiamenti del quadro
normativo ed istituzionale dei suoi mercati di riferimento,
potenziandone la capacità d'azione e rendendo più flessibile e
funzionale la gestione operativa. La nuova forma giuridica lascia
inalterate le finalità pubbliche e di interesse generale che da sempre
l'Istituto persegue. La Cassa rimane l'operatore di riferimento per gli
Enti locali e per i proprietari ed i gestori di infrastrutture,
configurandosi come struttura di eccellenza per la professionalità
delle risorse umane, il rigore dei metodi gestionali e la qualità del
servizio alla clientela. La missione della CDP è di favorire lo
sviluppo degli investimenti pubblici, delle opere infrastrutturali
destinate alla fornitura dei servizi pubblici a carattere locale e
delle grandi opere di interesse nazionale, assicurando un adeguato
ritorno economico agli azionisti, preservando in modo durevole
l'equilibrio economico-finanziario-patrimoniale ed, allo stesso tempo,
garantendo la tutela del patrimonio ambientale.
Angeli senza ali. Sicurezza in
pericolo è il titolo del convegno previsto per domani, con inizio alle ore 9.30, nel Salone degli Specchi
della provincia. Organizzato dalla redazione di Tempostretto.it e dalla CISL allo scopo di denunciare l'assoluta mancanza di sicurezza sui luoghi di
lavoro. Nell'ultimo periodo diversi operai impiegati per lo più in cantieri edili ha,
purtroppo, fornito la necessità di confronto e discussione sul tema. Alla base del Convegno contro le Morti Bianche vi sarà un accurato reportage fotografico realizzato da Dino Sturiale
della redazione di Tempostretto.it che, giorno dopo giorno ha ampliato la
galleria fotografica della redazione con immagini che testimoniano
l'assoluta mancanza di sicurezza sui luoghi di
lavoro della città. Le immagini documentano la totale assenza anche dei minimi standard
di sicurezza nei cantieri della nostra città.Prevista la partecipazione dell'assessore provinciale con delega al lavoro, salute e sicurezza Renato Fichera, della responsabile Servizio di Medicina del Lavoro dell’AUSL n. 5 di Messina Teresa Carrara, di Elio Coletta Direttore dell’ispettorato provinciale del Lavoro di Messina, del Presidente regionale ANCE Salvatore Arcovito, dell'ing. Francesco Giacobbe ricercatore ISPESL e di Santino Barbera segretario Provinciale FILCA CISL Messina. Concluderà i lavori Tonino Genovese
segretario Generale Provinciale della CISL di Messina. Gli interventi
saranno coordinati da Pippo Trimarchi, editore del nostro quotidiano.
Sul sito del quotidiano online si legge:Al grido di “Basta con le morti bianche”, la redazione invita gli
stessi lavoratori e chiunque volesse dare il proprio contributo, ad
inviarci altre fotografie che verranno proiettate in occasione del
convegno. Un appuntamento, quello di giorno 2 dicembre, tutt'altro che
essere un punto di arrivo vuole invece rappresentare un trampolino di
lancio verso una realtà che troppo spesso si cerca di ignorare e che
forse più che venire “parlata”, è giunto il momento che venga
“osservata” in tutta la sua pericolosità. E proprio a dimostrazione
della volontà che l'attenzione al problema non vada scemando, è in
programma la realizzazione di un portale internet gestito dalla CISL e
dalla redazione di Tempostretto che verrà alimentato con foto,
documentazione, testimonianze, notizie, novità, riguardanti la
sicurezza sul lavoro. Il sito servirà da interfaccia interattiva per i
lavoratori, i soggetti istituzionali, le forze sociali, interessati
alla battaglia contro le morti bianche.
Nella zona si pensa sia colpa dell'Approdo, o che, tantomeno abbia influito nella modifica del litorale sud di Messina. Anche se relativamente distante dal complesso Housing Club (che ha subito gravi danni), i residenti notano come sia variato il litorale dopo la costruzione dei primi due moli del futuro porto commerciale di Messina. Spiagge risucchiate dalle acque che, prima a ridosso dell'approdo (nella zona di via veglia, a Tremestieri) e ora a Santa Margherita, inghiottono terra portandosi a pochi metri da abitazioni e strade. Anche l'impianto fognario di Galati necessario per raccogliere ed
inviare al depuratore di Mili tutti i liquami dell'intero comprensorio è stato danneggiato dall'ultima mareggiata. La tempesta di scirocco abbattutasi nel fine settimana sullo stretto deve far riflettere sull'erosione che la litoranea sud subisce. Spesso, in questi casi di forte vento, le onde arrivano pericolosamente sino alla Strada Statale 114 con grave rischio per le autovetture.